lunedì, giugno 19, 2017

 

L'ottava in due parole...

Ennesima settimana senza tendenza coi corsi che restano compressi tra 21.060 (massimo 21.115) e 20.830 (minimo in estensione 20.625), poco più dell'1% di volatilità giornaliera.
Supporti 20.950 - 20.700 - 20.625
Resistenze 21.100 - 21.330
Spread minimo/massimo settimanale pari a 254 punti.
Margine di profit/loss giornaliero 78,5 punti.

Gli OPEN INTEREST della settimana scorsa non fanno testo in quanto ci sono stati i roll sulle scadenza successive.


lunedì, giugno 12, 2017

 

L'ottava in due parole...(2)

L'aumento della volatilità in chiusura di ottava è stato un chiaro segnale di una drastica diminuzione della propensione al rischio.
Il sistema attualmente è SHORT
Per l'operativitá intraday i parametri sono:
Supporti 20.950 - 20.700
Resistenze 21.100 - 21.330
Spread minimo/massimo settimanale pari a 323 punti.
Margine di profit/loss giornaliero 99,8 punti.
Continua l'indecisione degli operatori professionali ed istituzionali. Situazione ben evidenziata dagli Open Interest che continuano nella loro fase altalenante a cavallo della parità.
Per tale motivo continuiamo ad hedgiare lo short comprando sulle debolezze intraday fino a quando non si evidenzierà un trend definito.
DATAVOLUME CALLVOLUME PUTVOLUME TOTALECALL - PUTCALL / PUT
02/06/201724062223915947978114631.00612
01/06/20172383112374664757778451.00356
31/05/2017234838238870473708-40320.983121
30/05/2017234225238147472372-39220.983531
29/05/2017233456234758468214-13020.994454
26/05/2017231832233503465335-16710.992844
25/05/201723054922815545870423941.01049
24/05/201722961722134845096582691.03736
23/05/201722931022028844959890221.04096
22/05/201722480821940444421254041.02463
19/05/201725980025876751856710331.00399
18/05/201725850725690551541216021.00624
17/05/2017250340252724503064-23840.990567
16/05/2017249498249675499173-1770.999291
15/05/20172454992452474907462521.00103
12/05/201724666524222648889144391.01833
11/05/201724257124091348348416581.00688
10/05/20172401442391964793409481.00396
09/05/201724039923797347837224261.01019
08/05/201724019323577347596644201.01875
05/05/2017241104230041471145110631.04809
04/05/2017217002221384438386-43820.980206
03/05/2017215183219238434421-40550.981504
02/05/2017214518216492431010-19740.990882
28/04/2017213801215711429512-19100.991146
27/04/2017213328213264426592641.0003
26/04/201721406121197742603820841.00983
25/04/201721239220804442043643481.0209
24/04/201721149520898342047825121.01202
21/04/2017220614229514450128-89000.961222
20/04/2017223767230714454481-69470.969889
19/04/2017223234228370451604-51360.97751
18/04/2017222106226847448953-47410.9791
13/04/2017219490224223443713-47330.978892
12/04/2017219372223425442797-40530.98186
11/04/2017218822221122439944-23000.989599

 

L'ottava in due parole....(1)

Prima di dedicarci all'analisi tecnica della scorsa settimana vorrei soffermarmi sulla giornata di venerdì scorso sul settore tech americano.
Le Cassandre di Wall Street lo hanno subito definito un “bloody nightmare” (bagno di sangue). I più cauti parlano di “strano calo dei fantastici tech”. Al di là dell’inquadratura lessicale, il dato di fatto è che venerdì scorso Wall Street è stata maltrattata proprio dalle “dive di Silicon Valley” dai cali vertiginosi. Il Nasdaq, il listino tecnologico, ha perso l’1,8% e lo S&P 500 information technology ha registrato un ribasso del 2,73%. A trascinare a fondo gli indicatori di settore sono stati titoli del calibro di Apple che ha chiuso la seduta a -3,88%, Microsoft -2,28%, Google -3,40% e Facebook -3,28. Amazon ha ceduto il 3,27%, mentre Netflix è capitolata con un -4,72%.  

Una debacle per le “digital mega-cap”, il manipolo di tecnologiche a gigantesca capitalizzazione, raggruppate in una varietà di acronimi come “FAANGtastic Five”, le dive di Silicon Valley protagoniste quest’anno di una crescita nelle Borse sino al 33%. Le locomotive che hanno messo le ali ai listini americani dalla vittoria di Donald Trump alle elezioni. La loro parabola da sogno potrebbe aver cambiato traiettoria con i pronunciati cali di venerdì, col rischio di trasformarsi in un incubo.  

I loro destini sembrano essere descritti e consegnati da un paio di report di grandi banche d’affari. In primis quello di Goldman Sachs, che ha lanciato un monito utilizzando il termine “air-pocket”, bolla d’aria, una parola che sui mercati crea sempre qualche pensiero sebbene non si parli di “bubble”, ovvero bolla vera e propria. 

Il messaggio di Goldman è riferito ai fondamentali stessi di questi titoli che nel 2017 hanno rafforzato la loro capitalizzazione di mercato di ben oltre 600 miliardi di dollari. «E’ l’equivalente del Pil di Hong Kong e Sudafrica», spiega la banca. Il gruppo inoltre, rappresenta il 13% in termini di valore del paniere S&P 500, ma ha contribuito a rafforzarne la crescita per il 40% dal 1 gennaio ad oggi. Bank of America, in un altro rapporto, ricorda che i fondi di investimento a larga capitalizzazione hanno incrementato la loro esposizione sui titoli tecnologici di un margine mai visto prima. Ancor più pronunciata di quella che caratterizzava i fondi nel periodo immediatamente precedente alla bolla delle “dotcom” del 2000. Ovvero quel tonfo dei titoli Internet avvenuto nell’era in cui le regine dell’hi-tech erano Lucent, Cisco, Oracle, Intel e la stessa Microsoft. Tale accostamento crea interrogativi e forse agevola vendite e cambi di orientamento degli operatori su altri settori, specie più maturi. Potrebbe trattarsi di venti contrari conseguenti la performance stellare dei titoli stessi, o forse no. La storia delle Borse ricorda quattro momenti in cui le “dive tech” sono diventati così forti, nel 1993 e nel 2005 con successi consacrati, e nel 1999 e nel 2007. In questi ultimi casi l’epilogo fu il bagno di sangue.  


giovedì, giugno 08, 2017

 

SHORT...

Aperta posizione ribassista di medio periodo @ 20.745
Lavoriamo coi LONG in intraday chiudendo ogni posizione prima delle 17:30
Resistenze 20.950 - 21.110 - 21.330


martedì, giugno 06, 2017

 

...in due parole.

La borsa di Milano sembra impostata in leggero ribasso ma se gli acquisti dovessero tornare il primo livello da rompere al rialzo per assistere ad una fase di acquisti piu' importante e' 20.630 che portera' sicuramente alla richiusura del gap down con cui il mercato ha aperto stamane.
Difficile che si vada oltre i 20.700 punti, livello di richiusura del gap e prima resistenza. Da monitorare i volumi di fine giornata che, se importanti, potrebbero indicare l'inizio di una direzione di breve/medio termine.
Primo supporto 20.475.

lunedì, giugno 05, 2017

 

L'ottava in due parole...

Permane l'incertezza sull'indice dei principali 40 titoli della borsa italiana che per la quarta ottava consecutiva resta compresso tra la resistenza posta a 21.300 e il supporto di 20.700, con estensioni fino a 21.500 al rialzo e 20.475 al ribasso che pertanto diventano le due aree di maggiore valenza per la ripresa di un trend.
Gli indicatori segnalano una fase di incertezza che i prezzi, durante gli ultimi 30 giorni, hanno chiaramente evidenziato appiattendosi e comprimendosi in una fascia ristretta di 1000 punti (5%), con i maggiori volumi concentrati in appena un 3% di deviazione standard (600 punti).
Il sistema attualmente è FLAT in attesa di un chiaro segnale di ingresso.
Per l'operativitá intraday i parametri odierni sono:
Supporti 20.950 - 20.700
Resistenze 21.100 - 21.330
Spread minimo/massimo settimanale pari a 311 punti.
Margine di profit/loss giornaliero 96,1 punti.
Open interest in fase neutra e con volumi in diminuzione. Segno inequivocabile della INDECISIONE degli operatori.

mercoledì, maggio 31, 2017

 

Flat...

Il sistema è rimasto in contanti in attesa del prossimo segnale di medio/lungo periodo.
Prosegue la corsa alle coperture e gli Open Interest sono alla quinta seduta consecutiva nella quale assistiamo ad un drastico e continuo aumento delle PUT.
DATAVOLUME CALLVOLUME PUTVOLUME TOTALECALL - PUTCALL / PUT
30/05/2017234225238147472372-39220.983531
29/05/2017233456234758468214-13020.994454
26/05/2017231832233503465335-16710.992844
25/05/201723054922815545870423941.01049
24/05/201722961722134845096582691.03736
23/05/201722931022028844959890221.04096

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