mercoledì, agosto 29, 2007

Analisi dello S&P500...







Siamo in presenza di un Testa e Spalla rialzista configurabile anche con un'onda iii di 5?






Il settimanale reclama target più profondi che potrebbero essere compresi tra 1385 (in caso di lateralità) e 1330 (discesa profonda impulsiva) anche se dal punto di vista della volatilità la figura che si sta formando è una W all'interno delle Bande di Bollinger che a marzo 2007 dette il via ad un rally del 12%.






Il giornaliero invece evidenzia un chiarissimo Testa e Spalla rialzista (dopo la correzione ABC e la probabile i di 5 e ii di 5 conclusa ieri sera o al massimo entro area 1410 indice oggi pomerigio) con target in area 1560 indice.






Oltre a tutto ciò, un ulteriore segnale molto interessante è l'RSI che sul giornaliero del derivato (ESU7 - CME) con la correzione di oltre il 2% di ieri ha ripreso a salire evidenziando una discreta forza relativa dei compratori sui minimi di ieri sera in close, passando da 40,73 del 27 agosto (close 1469,75) a 44,20 di ieri (close 1438,25).






Apertura di posizioni rialziste sul minisep500 in area 1415 con stop a 1373 o a 1457 con stop sotto i minimi odierni (1433) hanno un ottimo rapporto rischio/rendimento considerando il target che è posizionato almeno in area 1560.
Aggiungo che, come in ogni trend, il nostro indice seguirà pedissequamente lo S&P500, idem per quanto riguarda tutti gli altri indici europei.

mercoledì, agosto 22, 2007

Crollo della volatilità.....

...che da giovedì scorso è scesa da 37,5 a 23,5....-37,5%.....
Negli ultimi 4 anni con volatilità inferiore a 17 abbiamo assistito a trend rialzisti della durata media di 6 mesi.
Domani mattina alle 8,30 decisione BOJ sui tassi....anche se pare scontato il niente di fatto....come il mercato vorrebbe....
Per riprendere il carrytrade....rivedere la debolezza dell'USD e la ripresa dei corsi azionari....
Per ora si può continuare con questo leitmotiv...
Analisi S&P500:
Le maggiori probabilità sono che si trovi adesso in onda iii di 1 con target 1505 (anche se onestamente non vedo la forza tipica di un'onda 3_la più forte_ma mi concedo il beneficio del dubbio a causa delle decisioni di politica monetaria giapponesi di domani mattina), per poi ritracciare in onda 2 fino all'area 1440/1425 dove potranno essere riaperte posizioni di medio periodo con target in area 1640....

lunedì, agosto 20, 2007

CFNAI...



Andando a visitare il sito della Federal Reserve di CHICAGO ho scoperto che essa pubblica puntualmente ogni mese un bollettino:

il CFNAI ChicagoFed-NATIONAL_ACTIVITY_INDEX


che può essere paragonato ad un indicatore economico, anticipatore del PIL nazionale.
L'indice CFNAI è un indice mensile atto a determinare la pressione inflazionistica e calibrare l'economia, composto da 85 indicatori congiunturali suddivisi in quattro macrovoci e precisamente produzione e reddito; occupazione e disoccupazione; ore, consumi e alloggi residenziali; vendite, ordini e scorte. Quando il valore scende sotto -0,7% dopo un periodo di espansione economica ci troviamo in presenza di una recessione viceversa quando il valore sale oltre +0,7% per due anni consecutivi con economia in espansione, l'inflazione è iniziata.

Secondo alcune ricerche il CFNAI MA3 fornisce una buona visione d'insieme della crescita economica nazionale attuale e futura. (vedi grafici)

venerdì, agosto 17, 2007

EUROLANDIA: PUNTO DELLA SITUAZIONE...

Figura : Indebitamento societario nell’area dell’euro, in % del PIL

Il sistema finanziario europeo sta attualmente attraversando un momento delicato. La Bce ha immesso 94 miliardi di euro nel sistema finanziario europeo e ne ha poi riassorbiti circa un terzo verso la fine della settimana. A giudicare dalla reazione del tasso overnight – probabilmente l’indicatore più attendibile della liquidità nel mercato interbancario – la Bce sembra aver preso la scelta giusta. In prospettiva, ci si interroga sulle ripercussioni della crisi del comparto statunitense dei mutui ipotecari subprime sulle economie reali.
Se le banche assumessero un atteggiamento restrittivo a prescindere dai “veri” rischi di credito, si potrebbe verificare una stretta creditizia. Se non controllata adeguatamente, una tale evenienza potrebbe portare ad ulteriori fallimenti societari, danneggiando i bilanci delle banche e obbligando queste ultime a diventare ancor più restrittive. È compito del Sistema europeo delle banche centrali (non solo della Bce) individuare eventuali segnali d’allarme di un tale cambiamento nella natura del sistema finanziario.
Prima del lancio ufficiale dell’euro nel gennaio 1999, le banche centrali erano vincolate dagli obiettivi valutari stabiliti nell’ambito dell’Uem. In alcuni casi le banche centrali nazionali si sono trovate impossibilitate a reagire in modo appropriato, come avvenne per la Francia nel 1995. Oggi la Bce può iniettare nel sistema tutta la liquidità necessaria nel breve termine e continuerà probabilmente a farlo nei giorni a venire.
Potrebbero volerci settimane prima che la reale portata del problema creditizio diventi chiara. Nel frattempo, la Bce continuerà probabilmente a iniettare all’occorrenza liquidità nel sistema finanziario. In termini di livelli di debito societario in Europa, gli indici di indebitamento di molti paesi sono aumentati significativamente negli ultimi dieci anni, in particolare in Spagna, dove il settore immobiliare potrebbe essere esposto a un maggiore inasprimento delle condizioni creditizie.







Fonte: Bundesbank, Banque de France, Banca d’Italia, Statistics Spain,
Bloomberg, Morgan Stanley Research

giovedì, agosto 16, 2007

Aggiornamento.. .. .. .. .


I carrytrade sono tutti bloccati e di conseguenza per racimolare liquidità si vendono i titoli sani per ricomprare ciofeche e/o titoli in perdita...

Ottima questa correzione in progress che si configura come un'onda 4 classica che dovrebbe riportare alla normalità i mercati per un ulteriore allungo di lungo periodo....con P/E sobri e prezzi in linea....

Tutti gli investitori dovrebbero ringraziare gli istituti ai quali gli sono scoppiate tra le mani le bolle speculative per sovraesposizione in derivati.

In queste condizioni di mercato, strategie di investimento con Piani di Accumulo di Capitale, ovunque dovesse scendere il mercato, sono le migliori...

giovedì, agosto 02, 2007

In attesa delle decisioni di Trichet...


...un aggiornamento grafico, frame a 8 ore per ridurre i rumori di fondo, con due oscillatori che raramente ingannano....


martedì, luglio 31, 2007

Il proseguimento del trend rialzista dei mercati azionari...

...sarà dettato, come sempre negli ultimi 3 anni, dai carry trades, soprattutto verso quelle valute ritenute adatte (Yen giapponese, Dollaro australiano e Dollaro neozelandese).

Nei confronti della prima (JPY) l'euro sta disegnando da due giorni un testa e spalla rialzista alla fine di un trend ribassista (dai minimi di lunedì a 160,65 è arrivato oggi fino a 163,81) che potrebbe significare che i carry trades sono ripresi e il break della neckline posta a 163,84 ha un target in area 166,50.

Stessa impostazione per le altre due valute.

Viceversa, nei confronti del dollaro statunitense, il JPY è entrato in una fase laterale di accumulo (difficile credere il contrario dopo una discesa di oltre il 5% in pochi giorni...) e proprio in questi minuti sta tentando di breakkare al rialzo la parte alta del canale (119,30) che proietterebbe la valuta oltre 120, soglia ritenuta spartiacque tra la ripresa dei carry trades e lo smobilizzo degli stessi.

In virtù di queste considerazioni ritengo che i mercati potranno proseguire nella loro fase rialzista solo alla conferma dei suddetti livelli.

giovedì, luglio 26, 2007

Aspettative di medio periodo (3 mesi)...


Negativa impostazione dell'S&PMiB40...

Purtroppo in chiusura abbiamo assistito ad una inversione di tendenza (intraday) proprio a ridosso delle due trend line che dividono il trend rialzista da quello ribassista e oggi dopo un timido tentativo in apertura di recuperare tali soglie i venditori hanno continuato a spingere al ribasso i corsi generando brutti segnali negativi...
Tuttavia il beige book di ieri sera non ha dato segnali di flessione dell'attività manufatturiera, confermando il declino del settore immobiliare (scontato da diversi mesi...) e il controllo dell'inflazione...
Quindi a parte forse la stagionalità del momento non vedo segnali negativi che confermino l'attuale debolezza dei corsi.

mercoledì, luglio 25, 2007

Chiusura del GAP...


La chiusura del gap lasciato aperto a 40.794 ha permesso l'apertura di molte posizioni (più probabilmente sono solo coperture di short...) e nuovi minimi non dovrebbero esserci a meno che non si deteriori il sentiment di lungo periodo (improbabile)...


Il target di questo rimbalzo, che al momento appare solo tecnico, dovrebbe spingersi fino all'area 42.200/42.500 di indice (parte alta del canale discendente azzurro) e solo una diminuzione dell'indice VIX (volatilità) riporterà il sereno sul nostro mercato con target molto ambiziosi posizionati nella parte alta del canale tratteggiato in area 46.500/47.000 previsti per la fine di ottobre 2007...

martedì, luglio 24, 2007

Dopo il similmartello...

..di ieri era molto probabile che oggi ci sarebbero state alcune prese di beneficio in particolare di coloro (il retail) che si apprestano a stare lontani dai monitor per qualche ottava.

Tuttavia non mi sarei aspettato una correzione così marcata, gli istituzionali e i market maker hanno lasciato il campo libero in attesa di occasioni favorevoli per acquistare che mi pare di capire stanno arrivando in questi ultimi minuti.....e il close odierno poteva benissimo essere nell'ordine di pochi punti decimali di perdita se non leggermente positivo (tra -0,3% e +0,3%).

Le posizioni di medio periodo saranno aperte solo con un close settimanale oltre 42.430.

lunedì, luglio 23, 2007

Riprende la pubblicazione del blog...

Da oggi dopo un sano periodo di vacanza lontano da grafici...candele...momentum e arnesi vari ;-) ......riprendo la consueta pubblicazione del diario giornaliero analizzando il nostro indice (S&PMiB40) con commenti giornalieri ed una nuova rubrica settimanale che uscirà il sabato.

Venendo subito al punto...il nostro indice continua la sua lateralità scaricando tutti gli oscillatori in concomitanza con la parte bassa del canale laterale (che sta assumendo la forma di un triangolo di continuazione) tuttavia proprio il forte ipervenduto potrebbe portare nuove giornate di ribasso anche se la diminuzione della volatilità dovrebbe stabilizzare i corsi con oscillazioni che non dovrebbero scostarsi dallo 0,3/0,5 per cento quotidianamente (sia al rialzo che al ribasso) con l'obiettivo di tornare a vedere la parte alta del suddetto canale in area 43.000.

In ottica intraday dopo un'apertura in gapdown i corsi hanno invertito la rotta portandosi sopra alle medie mobili veloci ma il bruttissimo close di venerdì obbliga a non aprire posizioni rialziste che saranno aperte solo con chiusure confermate oltre 42.250 per un primo target in area 42.400 e successivamente 43.000.

Un veloce commento alle trimestrali che provengono dagli USA e i motivi della correzione della scorsa ottava...

Un terzo delle società quotate (in base alla capitalizzazione di mercato) all'S&P500 ha già
pubblicato i risultati di secondo trimestre, che nel 60% dei casi hanno superato le attese.
L'espansione dei ricavi sinora registrata, pari al 6,5% su base annua, supera le previsioni di
consenso precedenti l’inizio dell’attuale stagione degli utili; il dato complessivo, tuttavia,
cela una situazione complessa. La debolezza dell’economia statunitense sta iniziando a
trasparire nel settore dei beni di consumo discrezionali, che per il momento accusa una
contrazione del 12,8%. Inoltre, la settimana scorsa i mercati azionari hanno reagito
negativamente al tracollo dei due fondi hedge di Bear Stearn esposti al segmento delle
ipoteche sub-prime.
Tale reazione non indica che la crisi dei mutui ipotecari sub-prime statunitensi si stia diffondendo agli altri settori. Le perdite subite dai fondi lasceranno probabilmente il segno sui ricavi di Bear Stearn, ma difficilmente avranno conseguenze più estese.
La settimana scorsa l’andamento delle piazze azionarie si è mantenuto relativamente stabile rispetto alle brusche oscillazioni evidenziate dai mercati del credito. Ciò indica che, sebbene preoccupati dagli ultimi sviluppi, almeno per il momento gli investitori non hanno intenzione di abbandonare i mercati. I fondamentali dell’economia globale continuano infatti ad essere solidi, e sebbene le stime sulla crescita globale che il Fondo monetario internazionale pubblicherà questa settimana evidenzieranno probabilmente un rallentamento della crescita negli Stati Uniti, nel resto del mondo l'espansione economica dovrebbe procedere a ritmo sostenuto.
È’comunque lecito attendersi nuove ripercussioni finanziarie dalla crisi delle ipoteche sub-prime, come ha annunciato venerdì un fondo hedge australiano. Nonostante il probabile incremento della volatilità a breve termine dovuto alla rivalutazione del rischio da parte dei mercati del credito, le piazze azionarie dovrebbero in ogni caso mantenersi stabili. Non sono da escludere qualche scossa secondaria provocata dalla crisi dei mercati obbligazionari, ma l’epicentro del sisma è decisamente lontano.

giovedì, giugno 14, 2007

GIMME rialzista?


Come scrissi nell'ultimo messaggio avrei postato solo se si fossero presentate delle situazioni particolari....appunto, neanche a farlo apposta....ecco subito la situazione particolare....


Con il close di ieri oltre 41.870 si è verificata una GIMME RIALZISTA con forti implicazioni rialziste (confermate dall'apertura odierna in gap up)....e target almeno in area 44.000.....


Confermo altresì di non operare ed attendere la prossima ottava (tanto si presenteranno altre condizioni favorevoli per entrare...)....perchè le scadenze di venerdì 15 giugno alzeranno la volatilità e probabilmente molte posizioni corrette potrebbero essere prese in stop.

lunedì, giugno 11, 2007

Report settimana delle 3 streghe....


Durante l'ottava appena iniziata il consiglio che mi sento di dare è quello di non operare a causa dell'alta volatilità ma soprattutto ai vizi delle scadenze che potrebbero riflettersi sulle analisi....


Allego solo il grafico daily con i vari livelli e trendline da monitorare per la gestione delle posizioni di medio periodo (anche se eviterei, come ho scritto sopra, di operare...)...


Le maggiori aspettative sono riflesse sul grafico e riguardano una forte possibilità di lateralità tra le due linee bianche in grassetto.


Sia gli Open Interest che il P/C Ratio sono falsati (naturalmente il primo sta calando e il secondo sarà esposto verso le CALL nei giorni in cui chiuderanno le posizioni rialziste e verso le PUT nei giorni in cui chiuderanno le posizioni ribassiste)....


Ci risentiamo il 18 giugno 2007 (a parte qualche commento nel caso si verificassero situazioni particolari)....


Buon trading!

venerdì, giugno 08, 2007

Seduta del 7 giugno 2007....

Money Flow Index: 26.683482403238
Chaikin Volatility: 1.57683486238533
Ultimate Oscillator: 28.2285124211475
Simple Moving Average: 42786.1111111111
Exponential Moving Average: 42676.9696865703
Triangular Moving Average: 42863.72
Weighted Moving Average: 42622.6444444444
Standard Deviation: 766.752852945459
Typical Price: 42112
Median Price: 42205
Close price at record number 42: 41926

Nelle prime 3 sedute dell'ottava in corso sono stati smontati gli Open Interest agendo sulle opzioni tanto che oggi sono scese a 41.811 con P/CRatio a 1,31....

La contestuale discesa dei mercati azionari e fixed income lascia presagire che la correzione attuale non si configuri come un fly to quality bensì come una necessità di riallocazione del rischio di cui non è ben chiaro se i tassi continueranno a crescere (la forte discesa del BUND di ieri comunque lo fa pensare....) e quindi i big si posizionano in liquidità in attesa di chiarimenti o valori più sobri dei mercati azionari....

Tornando all'S&PMiB40 dopo la chiusura del gap a 42.019 e un minimo a 41.878 (nuovo supporto) c'è stata una reazione accompagnata anche da discreti volumi che ha mandato in divergenza gli indicatori di momentum e oggi potrebbe essere una seduta ricca di intonazioni positive....

Il dividend washing a cui abbiamo assistito in questi giorni e le scadenze della prossima settimana tuttavia hanno viziato e vizieranno ancora per qualche giorno le analisi aumentando la volatilità che non è mai sinonimo di rialzi....

Ci apprestiamo a raggiungere aree critiche di supporto dove sicuramente incontreremo compratori (sempre che ciò non avvenga in prossimità delle "3 streghe" perchè i books potrebbero presentarsi vuoti lasciando il campo libero ai ribassisti i quali aiutati dai big che hanno l'interesse a riallocarsi a prezzi migliori potrebbero lasciarli operare in totale libertà...)...

Livelli da monitorare:


43.365 - 42.965 - 42.725 - 42.450 - 42.180 - 42.019 - 41.870 - 41.770 - 41.380 - 41.080 - 40.794 (gap del 21 marzo)

giovedì, giugno 07, 2007

Seduta del 6 giugno 2007....

Money Flow Index: 26.9849914773496
Chaikin Volatility: 1.98270721526535
Ultimate Oscillator: 40.2870428431656
Simple Moving Average: 42907.5555555556
Exponential Moving Average: 42864.7121082128
Triangular Moving Average: 42955.48
Weighted Moving Average: 42818.9555555556
Standard Deviation: 502.946257069282
Typical Price: 42534
Median Price: 42647.5
Close price at record number 41: 42307

Come indicato ieri la rottura della resistenza in area 42.965 è servita solo a stoppare le posizioni corrette e la tenuta del supporto a 42.725 si è rivelato una trappola per tori....

Gli indicatori oggi si sono posizionati tutti in negativo, gli Open Interest continuano a salire (47.817) e il P/CR (1,23) esposto verso le put ripropone i soliti dubbi delle veloci correzioni....è già terminata o gli manca ancora qualche punto di ribasso per strappare ai rialzisti le posizioni corrette?

Dal punto di vista tecnico si è fermato sulla parte alta del canale rialzista partito nel 2003 ma la mancata chiusura del gap a 42.019 potrebbe ancora deprimere i corsi anche se come dicevo nel commento del 25 maggio dall'incrocio delle due medie mobili l'S&PMib40 ha già perso 859 punti (910 la media dal marzo 2003)....

Livelli da monitorare:
43.365 - 42.965 - 42.725 - 42.450 - 42.180 - 42.019

mercoledì, giugno 06, 2007

Report S&PMib40.....

Money Flow Index: 26.3912174538468
Chaikin Volatility: -4.38029584949015
Ultimate Oscillator: 52.5979924121876
Simple Moving Average: 42977.8888888889
Exponential Moving Average: 43004.140135266
Triangular Moving Average: 42995.56
Weighted Moving Average: 42953.1333333333
Standard Deviation: 238.884778711411
Typical Price: 42938
Median Price: 42941.5
Close price at record number 40: 42931

Open Interest 47.290

P/C Ratio 0,95

Leggera divergenza rialzista sull'Ultimate Oscillator (finora non ha mai sbagliato) anche se non prenderei posizione fino a quando non avremo un close con MFI oltre 50....

Ieri il mercato si è mosso tra i due livelli intermedi (42.965-42.725) e il superamento di quello maggiore (resistenza) mi lascia pensare (considerando gli OI e il PCR esposto verso le call) che le mani forti (in questi giorni sul mercato agiscono soprattutto loro...) siano andati a strappare gli short (posizioni corrette?!?!?) ai traders e la tenuta del supporto (livello inferiore) possa essere solo una trappola per tori.....

Confermo i livelli di ieri....

martedì, giugno 05, 2007

Inizio settimana in sofferenza....

Money Flow Index: 26.4437712668299
Chaikin Volatility: 0.301941049604591
Ultimate Oscillator: 46.02134329765
Simple Moving Average: 43048.5555555556
Exponential Moving Average: 43022.4251690825
Triangular Moving Average: 43033.48
Weighted Moving Average: 42976.6444444444
Standard Deviation: 237.984768420166
Typical Price: 42753
Median Price: 42766.5
Close price at record number 39: 42726

Open Interest 47.024

P/CR 1,75


La tenuta di 42.450 (doppio minimo) lascia ben sperare i rialzisti ma l'approssimarsi delle scadenze tecniche sui derivati (15 giugno) potrebbe viziare le analisi....l'obiettivo rimane l'area 44.000 che finora si è dimostrata invalicabile...i ribassisti hanno in mano la situazione e a meno di un forte squeeze di qualche mano forte dubito che possa essere superata, anzi ritengo che potremmo passare l'estate rinchiusi nel range 40.000/44.000 in attesa dell'autunno e di chiarimenti macroeconomici, attualmente un po' sottotono relativamente all'Italia....

Livelli da monitorare:

43.365 - 42.965 - 42.725 - 42.450 - 42.180

lunedì, giugno 04, 2007

Commento S&PMiB40 alla luce dell'ultima ottava...

L'indice dei 40 titoli a maggiore capitalizzazione italiano durante l'ultima ottava che ha portato alla fine di maggio è rimasto molto indietro rispetto al resto del mondo, in particolare del DAX tedesco e del DOWJONES americano i quali si trovano il primo a ridosso della resistenza posizionata sui massimi del 2000 (8136 max del 2000 - 7988 close di venerdì) e il secondo ben oltre tali massimi (+16% dal 2000)...

Viceversa l'S&PMiB40 chiudendo a 43.010 è ancora sotto di quasi il 20% dai massimi del 2000.

Tecnicamente c'è un forte ipercomprato (e qualche indicatore è in divergenza), la volatilità non desta preoccupazione mantenendosi su bassi livelli nonostante l'approssimarsi delle "3 streghe" (venerdì 15 giugno) e il carry trades continua a sostenere i corsi.

Osservando SHANGAI tuttavia durante gli ultimi 3 giorni abbiamo assistito ad una veloce correzione che ha annullato i rialzi dell'ultimo mese però al momento i mercati europei non sembrano preoccuparsene più di tanto....

Giovedì ci sarà la riunione della BCE che alzerà i tassi di 25 b.p. (scontati) ed entreremo nel secondo semestre del 2007.

L'impressione che mi sono fatto durante questa prima frazione dell'anno è la seguente: non corriamo appresso al resto del mondo quando il trend è particolarmente toro ma conseguentemente non correggiamo quando partono i selloff degli orsi....per cui se il trend resterà quello degli ultimi mesi ci avvicineremo ai massimi del 2000 in modo stanco (sul nostro listino, esclusi gli assicurativi, pochi altri settori potranno trainare il rialzo) viceversa ci aggrapperemo ai nostri big se il trend dovesse invertire.

Operativamente potremmo entrare in una fase laterale abbastanza compressa tra il massimo del 18 maggio a 44.364 (che decretò la fine dell'onda 5) e il minimo del 30 maggio a 42.458....

Se cìò dovesse verificarsi sarebbe la conferma della distribuzione alla fine della 5 (teoricamente perfetta) e dovremo aspettarci un autunno debole...invece un recupero dei massimi confermato da 3 chiusure consecutive riporterà i tori sul nostro mercato stravolgendo tutta l'analisi elliottiana (la 5 sarebbe una 3 e la lateralità una 4 sideways) e l'obiettivo sarebbero i massimi del 2000.

giovedì, maggio 31, 2007

Seduta del 30 maggio 2007...

Money Flow Index: 24.613572824841
Chaikin Volatility: -5.74795229199467
Ultimate Oscillator: 49.09099211557
Simple Moving Average: 43312.1111111111
Exponential Moving Average: 43189.7996779514
Triangular Moving Average: 43231.04
Weighted Moving Average: 43133.0222222222
Standard Deviation: 472.79164279839
Typical Price: 42795.3333333333
Median Price: 42711
Close price at record number 40: 42964

Open Interest ancora in aumento (45.412)

P/C Ratio a 1,36 in linea con il settimanale a 1,34

Per poter parlare di ribasso concluso sarà necessario chiudere la settimana oltre la soglia dei 43.000 punti, in tal caso, considerando che gli oscillatori hanno scaricato a dovere, potrebbe ripartire un'altra ondata rialzista...tuttavia in questi ultimi due giorni potremmo assistere al window dressing delle SGR tipico di ogni fine mese dal 2003 (rialzo) per poi mollare la presa ad inizio giugno (la presa dei tori potrebbe essere prolungata fino alla scadenza del contratto derivato prevista per il 15 giugno)....

SUPPORTI: 42.750 - 42.450 - 42.180

RESISTENZE: 43.000 (probabilmente verrà saltata in open con un gapup) - 43.170 - 43.330