martedì, ottobre 16, 2007

Petrolio e Geopolitica...

Il rialzo per il petrolio continua senza soste, il contratto di novembre ha segnato dei nuovi massimi sfiorando gli 88 $ per barile. Le tensioni sul mercato arrivano dal medio oriente dove il governo turco ha chiesto autorizzazione al parlamento per attaccare i Kurdi.
Non bastavano i consumi crescenti di Cina e India, la capacità di raffinazione insufficiente, il calo della produzione in certe aree a causa degli uragani, la speculazione permanente, l'andamento oscillante delle scorte negli Usa e le tensioni con l'Iran. A far volare nuovamente le quotazioni del greggio ora si aggiunge la crisi aperta fra la Turchia e il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), che potrebbe portare al risultato di una invasione delle truppe di Ankara nel Nord Iraq.
La Turchia reagendo all'ultimo attacco e all'uccisione di alcuni suoi militari schierati al confine con l'Iraq, ha dato alle sue forze armate il via libera per compiere, "se necessario", incursioni anche nel Nord Iraq al fine di liquidare i locali "santuari" dei curdi del Pkk, da cui proverrebbero gli attentatori che colpiscono in Turchia. Un'ipotesi che scuote i mercati, perché proprio nel Nord Iraq, ad esempio nella zona di Kirkuk, si trovano una buona parte dei pozzi petroliferi del Paese che, non va dimenticato, detiene le maggiori scorte mondiali di greggio dopo l'Arabia Saudita e l'Iran. "Se cominciano a bombardarsi attraverso il confine - è il commento di Addison Armstrong, capo economista di Tfs Research nel Connecticut - i prezzi sono destinati a salire". Il governo turco presenterà entro la settimana una legge al Parlamento per chiedere l'autorizzazione ad eventuali incursioni oltre il confine. Anche se un'invasione dovesse effettivamente accadere - spiegano gli esperti - nulla cambierebbe sotto il profilo dell'offerta reale di greggio sui mercati. Eppure la minaccia di un allargamento alla Turchia dell'instabilità che agita l'Iraq basta a scatenare ulteriori tensioni, e a gettare un'ombra sulla futura capacità di produzione dell'Iraq. I prezzi potrebbero tornare a scendere la prossima settimana, con molti operatori pronti a scommettere che l'Opec potrebbe nuovamente ritoccare al rialzo le proprie quote di produzione, e che la domanda in calo da parte degli Usa faccia salire le scorte del Paese, primo consumatore mondiale di petrolio.

LETTERA FINANZIARIA, 16 ottobre 2007...

E-MINI S&P500 dicembre (ESZ7), 15/10/2007 - open 1572,75 close 1560,20 high 1575,75 low 1550.
Il contratto dicembre chiude in ribasso di 14,40 punti a 1560,20; 16 punti dal massimo storico e 186,20 punti dai minimi del 2007.

Lo stocastico che ha incrociato al ribasso dall'area di ipercomprato si avvicina a 50, l'RSI che è andato in divergenza con i prezzi per tutta la settimana scorsa e il momentum in calo sono indicatori ribassisti e tenderanno a rinforzare l'azione dei prezzi in caso di discesa. Stamani l'MACD ha già incrociato al ribasso e la chiusura sotto la media mobile a 9 periodi indicano che il trend di breve termine ha subito un'inversione negativa. L'impulso partito il 10/09/2007 ha intrapreso la via della correzione salutare (leggevo stamani il report di alcuni analisti americani i quali concordano per una correzione del 5% "The Indexes have run so much from the Aug low, maybe a breather here and a 5% pull back is warranted") e gli obiettivi sono posizionati in area 1536,25 - 1520,50 - 1504,75. Il mercato dopo i nuovi massimi storici di giovedì ha iniziato una correzione A-B-C con [a] di A e [b] di A concluse, solo un nuovo massimo a 240' oltre 1585 negherà ulteriori affondi, massimo che nella seduta di lunedì non si è verificato (anzi, sul 61,8% di [a] di A_1575,75_si è verificato un triplo massimo) e ha spinto i corsi verso il target rappresentato dalla [c] di A (1550).
Il canale di regressione dell'impulso 1453,50 - 1585 è ormai distante così come la 1x1 di Gann, per cui adesso spetta alla 1x2 (1550) fare da supporto, area che è stata subito testata dagli orsi risvegliando i tori che in chiusura di seduta hanno ripreso le redini del gioco in mano. Se la A è conclusa, il target della B (probabilmente di 3 onde) è posizionato tra 1564 e 1572,75.
Ieri il FIBONACCI SETUP-DAY ha fatto la parte del leone confermando anche le alte probabilità che il GANN SETUP-DAY sia corretto e il mercato prenda una pausa di 3/4 ottave. Tuttavia occorrerà monitorare il BRADLEY SETUP-DAY del 17 ottobre il quale se coinciderà con un massimo (onda B) porterà nuovi venditori sul mercato.


R3 1613,58
R2 1587,83


1581 PoC dell'11 ottobre

R1 1574,17

1572,25 PoC del 10 ottobre
1570,25 PoC del 12 ottobre

PP 1562,08

1558,75 PoC del 15 ottobre
1555 Value Area del 15 ottobre

S1 1548,42
S2 1536,33
S3 1510,58


Il dollaro terminata l'onda (B) di [4] prova a rafforzarsi_(C) di [4]_e solo un nuovo massimo storico evidenzierà la fine della correzione e l'inizio di una 5 finale che potrebbe portarlo a testare 1,4500 (alle 8,50 prezzava 1,4217). Il 1 ottobre ha fatto registrare un nuovo massimo a 15 anni a 1,4280.

L'oro segna un nuovo massimo storico oltre 757, anche il petrolio continua a segnare dei nuovi massimi (86,7 con un rialzo del 3%) e il backwardation delle curva delle scadenze continua a diventare più ripida. Questa curva indica le tensioni nel mercato dove un mercato con un deficit di produzione ha anche dei grandi rischi a livello geo-politico.

La correlazione dollaro-equity è diminuita e i prezzi dell'oro e del petrolio non influiscono sui corsi.

STRATEGIA:
Dopo essere stato schiacciato dagli orsi che dall'alto dei loro 1585 hanno iniziato a vendere a piene mani spingendolo fino al forte supporto di area 1560, il derivato USA nella seduta di venerdì ha tentato un recupero veloce, tipico dei mercati toro, ma i bassi volumi non sono riusciti a riportarlo verso i massimi per cui sono riprese le vendite fermate nuovamente dai compratori solo in area 1550, ma solo una ripresa dei volumi oltre 1558/59 (PoC del 15 ottobre) porterà nuovo ottimismo sul mercato. Viceversa se oggi dovesse scambiare (dalle 15,30 ora italiana) sotto questo livello il miniS&P500 potrebbe prendere una brutta piega e replicare lo storno violento di ieri con un'altra seduta da -1%.

Dall'ASIA, Tokio chiude in ribasso, -1,3%; altri mercati tra -0,1% e -1%.

Il SENTIMENT positivo delle ultime ottave sta prendendosi una pausa e la forte trepidazione per la ricorrenza del crash dell'ottobre 1987 sta deprimendo i corsi che hanno dato un primo chiaro segnale di paura. Posizioni LONG potranno essere aperte solo sulla conferma e tenuta dei supporti, viceversa le posizioni SHORT potranno essere aperte sugli "spike" di prezzo o sulla rottura di livelli importanti e con volumi in aumento. Gli stoploss rimangono in media di 3 punti. Supporti 1548,75 - 1542 - 1536 e 1534. Resistenze 1557 - 1564 - 1568 - 1573. La perdita confermata di 1550 e successivamente 1548,75 evidenzierà la forza degli orsi e la ripresa delle vendite SHORT rispetto ai LONG. I target saranno rappresentati dalle resistenze (nel caso di apertura di LONG) e dai supporti (in caso contrario).

POSIZIONI APERTE:
La posizione di medio periodo aperta a 1546 è stata chiusa in target a 1585. La posizione di lungo periodo da 1472 è stata chiusa in stopprofit a 1550. E' stata aperta una posizione SHORT sul contratto marzo a 1574,50 con stoploss a 1587,50.


MEDIO PERIODO (SHORT): gain/loss +39 short su ESH8 da 1574,50 stoploss 1587,50

LUNGO PERIODO (FLAT): gain/loss +78


DATI MACRO:

7:45 AM (ET)
US:ICSC-UBS Store Sales
8:55 AM (ET)
US:Redbook
9:00 AM (ET)
US:Treasury International Capital
9:15 AM (ET)
US:Industrial Production
1:00 PM (ET)
US:Housing Market Index

TRIMESTRALI:
- Johnson & Johnson JNJ DJ 7 4.3048% - s&p 9 1.5%
- US Bancorp USB s&p 47 0.489%
- Wells Fargo & Co WFC s&p 17 0.951%
- Intel Corp. INTC DJ 19 1.3634% - s&p 16 1% - nasdaq 3 3.374%
- Yahoo! Inc YHOO s&p 77 0.279% - nasdaq 12 1.045%

NOTIZIE DI RILIEVO:

Il 17 ottobre BRADLEY SETUP-DAY.

Un nuovo massimo con volumi in aumento tra il 12 e il 16 ottobre sarà il segnale del SELLSHORT dei BIG. (Nella seduta dell'11 ottobre si sono verificate entrambe le situazioni). Il mercato ha già corretto oltre il 2% dal verificarsi dell'evento.

Da ricordare che negli USA c'è forte trepidazione per il ventesimo anniversario del crack del 1987.

Bce: Trichet, non si parla di tassi fino al prossimo G7
Il presidente della Bce ha poi dichiarato "non intendo commentare l'operato della Fed. La Bce ha differenti responsabilita' e fa fronte ad altre sfide. Da questa parte dell'Atlantico, siamo stati molto chiari sin dall'inizio. La nostra responsabilita' e' la stabilita' dei prezzi. E grazie a questo mandato e alla nostra credibilita', possiamo controllare l'inflazione. Una volta fissati i tassi di interesse, dobbiamo guardare anche al preciso funzionamento dei mercati monetari. E' un compito completamente separato dal precedente. Penso che il mercato lo abbia percepito con chiarezza".
E ha aggiunto "stiamo attraversando una fase di impressionante prosperita' a livello globale, e lodo la creativita' degli operatori finanziari. Ma ci sono nuove strutture, nuovi concetti, nuovi strumenti che debbono ancora essere testati. Le recenti crisi, le correzioni, le turbolenze, come quelle recenti sul mercato asiatico, sono state altrettante lezioni che gli operatori devono mandare a mente. E' a questo che servono le crisi. Un operatore deve essere preparato agli aggiustamenti che ristabiliscono l'adeguatezza dei prezzi di mercato. Non serve lamentarsi. Ma penso che la lezione sia stata tratta. In secondo luogo, la nostra opinione, il nostro scenario di base, sull'economia mondiale, non e' cambiata. Siamo in una fase positiva, anche se indubbiamente ci sono dei rischi al ribasso per la crescita economica, l'incertezza e' aumentata, cosi' come i rischi di rialzo delle tensioni inflazionistiche". red/vz
(END) Dow Jones Newswires
Copyright (c) 2007 MF-Dow Jones News Srl.
October 16, 2007 02:43 ET (06:43 GMT)

LEGENDA:
PoC = Point of Control, corrisponde al prezzo che ha trattato il maggior numero di lotti.
Value Area = area in cui sono stati trattati il 70% dei volumi.


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lunedì, ottobre 15, 2007

Grafico con fine ENDING DIAGONAL (onda 5) e proiezione correzione A_B_C...


LETTERA FINANZIARIA, 15 OTTOBRE 2007...

E-MINI S&P500 dicembre (ESZ7), 12/10/2007 - open 1562,50 close 1574,60 high 1575 low 1559.
Il contratto dicembre chiude in rialzo di 9,40 punti a 1574,60; 1,60 punti dal massimo storico e 200,60 punti dai minimi del 2007.

Lo stocastico che ha incrociato al ribasso dall'area di ipercomprato, L'RSI che è andato in divergenza con i prezzi per tutta la settimana e il momentum in calo sono indicatori ribassisti e tenderanno a rinforzare l'azione dei prezzi in caso di discesa. Tuttavia l'MACD al rialzo dal 22/08/2007 e la chiusura oltre la media mobile a 9 periodi indicano che il trend di breve termine si mantiene positivo. Aumentano le probabilità che l'impulso partito il 10/09/2007 venga corretto con obiettivi in area 1534 - 1519 - 1503,75. Il mercato dopo i nuovi massimi storici di giovedì ha iniziato una correzione A-B-C con [a] di A e [b] di A concluse, solo un nuovo massimo a 240' oltre 1585 negherà ulteriori affondi.
Il canale di regressione dell'impulso 1453,50 - 1585 è ormai distante e la 1x1 adesso fa da resistenza (1578).
Con la chiusura di venerdì il mini-S&P500 è giunto alla quinta ottava positiva consecutiva. Una parte del mercato teme che i recenti guadagni siano stati eccessivi, soprattutto nel settore high-tech. Già domani sarà una giornata quasi cruciale per il settore. Dopo la chiusura delle contrattazioni pubblicheranno infatti i loro dati di bilancio INTEL, YAHOO e IBM.


R3 1601,67
R2 1585,67


1581 PoC dell'11 ottobre

R1 1580,33

1572,25 PoC del 10 ottobre

PP 1569,67

1566 Value Area del 5 ottobre e PoC del 9 ottobre

S1 1564,33

1562 PoC e Value area dell'8 ottobre
1561,25 PoC del 5 ottobre
1558 PoC del 1 ottobre
1557,50 PoC del 2 ottobre

S2 1553,67

1553 PoC del 4 ottobre

S3 1537,67


Il dollaro terminata l'onda (B) di [4] si rafforza_(C) di [4] e alle 8,35 prezzava 1,4175. Il 1 ottobre ha fatto registrare un nuovo massimo a 15 anni a 1,4280.

L'oro segna un nuovo massimo storico oltre 750, anche il petrolio continua a segnare dei nuovi massimi e il backwardation delle curva delle scadenze continua a diventare più ripida. Questa curva indica le tensioni nel mercato dove un mercato con un deficit di produzione ha anche dei grandi rischi a livello geo-politico.

La correlazione dollaro-equity è diminuita e i prezzi dell'oro e del petrolio non influiscono sui corsi (anche se, quando correggono, aumenta la correlazione).

STRATEGIA:
Come scrivevo..."...il derivato americano raggiunto il target (max 1586,75) è stato sopraffatto dagli orsi con un aumento dei volumi impressionante tutti posizionati sul PoC (1581) che saranno difficili da oltrepassare e schiacceranno i corsi.", tuttavia nella seduta odierna c'è stata una dimostrazione di forza dei compratori i quali giunti sui supporti di area 1560 si sono riversati in massa sul mercato creando una importante area di supporto, anche questa difficilmente superabile senza un aumento di volumi direzionale (analogo comportamento dovremo osservarlo sulla resistenza di area 1581).

Dall'ASIA, Tokio chiude in rialzo frazionale, +0,16%; altri mercati tra -0,3% e +0,9% (Shanghai +1,3% nonostante la decisione della Banca Centrale di aumentare i tassi di riserva obbligatoria di 50 bp).

Il SENTIMENT positivo potrebbe prendersi una pausa e la forte trepidazione per la ricorrenza del crash dell'ottobre 1987 deprimere i corsi che hanno dato un primo chiaro segnale di paura. Oggi è FIBONACCI SETUP-DAY. Posizioni LONG potranno essere aperte solo sulla conferma e tenuta dei supporti, viceversa le posizioni SHORT potranno essere aperte sugli "spike" di prezzo o sulla rottura di livelli importanti e con volumi in aumento. Gli stoploss rimangono in media di 3 punti. Supporti 1572 - 1569 - 1566 e 1560. Resistenze 1581 - 1586. La perdita confermata di 1560 evidenzierà il ritorno in forza degli orsi e in caso di apertura di posizioni LONG, a 1557,50 si può fare STOP&REVERSE mantenendo stabile lo stoploss sui 3 punti. I target saranno rappresentati dalle resistenze (nel caso di apertura di LONG) e dai supporti (in caso contrario).

POSIZIONI APERTE:
La posizione di medio periodo aperta a 1546 è stata chiusa in target a 1585. Segnalo anche l'apertura di posizoni rialziste di lungo periodo da 1472 con stop a 1550. E' stata aperta una posizione SHORT sul contratto marzo a 1574,50 con stoploss a 1597,50.


MEDIO PERIODO (SHORT): gain/loss +39 short su ESH8 da 1574,50 stoploss 1597,50

LUNGO PERIODO (LONG): gain/loss (virtuale) +103 long su ESZ7 da 1472 stoploss 1550


DATI MACRO:

8:30 AM (ET)
US:Empire State Mfg Survey

TRIMESTRALI:
Questa settimana ci saranno importanti trimestrali. Oggi CHARLES SWAB Co. ( - Charles Schwab Corp/The SCHW s&p 144 0.16%)

NOTIZIE DI RILIEVO:
17,25 USD Paulson Talks About Supporting National Parks in Austin, Texas

01,00 (16/10/2007) USD Bernanke Speaks to Economic Club of New York Dinner

Il 12 ottobre BRADLEY SETUP-DAY.
Il 15 ottobre sarà FIBONACCI SETUP-DAY.

Tra il 15 e il 16 ottobre sarà GANN SETUP-DAY.

Un nuovo massimo con volumi in aumento tra il 12 e il 16 ottobre sarà il segnale del SELLSHORT dei BIG. (Nella seduta dell'11 ottobre si sono verificate entrambe le situazioni).

Da ricordare inoltre che negli USA c'è forte trepidazione per il ventesimo anniversario del crack del 1987.

LEGENDA:
PoC = Point of Control, corrisponde al prezzo che ha trattato il maggior numero di lotti.
Value Area = area in cui sono stati trattati il 70% dei volumi

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sabato, ottobre 13, 2007

Si fanno notare, alcuni veicoli di investimento tecnicamente interessanti...


A cura di Hanspeter Ehrsam.



Analizzando lo S&P500 cash ci chiediamo se il minimo di agosto non abbia segnato l’avvio di una nuova potente gamba di rialzo.
Oppure siamo di fronte ad un lungo movimento laterale causato dal fallimento del nuovo
massimo?
Sul grafico giornaliero si potrebbero notare la sempre maggiore dinamicità del
rialzo in corso (correzioni di intensità sempre minori), mentre il conteggio Elliott
non appare ancora esaurito al rialzo.
A meno di un clamoroso immediato fallimento del nuovo massimo possiamo dare
credito all’ipotesi di una nuova gamba di rialzo, forse l’ultima, per portarci ad un
massimo importante nel 2008: osservate il rigore del Summation Index sull’indice
allargato Wilshire 6000 che sale senza tregua.
Molte volte i massimi finali di un movimento vengono segnati con divergenze di
partecipazione che finora non si sono ancora verificate.

Notizie e commenti...




Macro dettagli:

A settembre l'indice ISM manifatturiero americano è sceso a 52 punti contro i
52,9 di agosto.
Il dato, reso noto dall'Ism, è risultato inferiore alle stime degli analisti che
avevano pronosticato un valore di 52,6. Tra le varie componenti quella dei nuovi
ordini è diminuita a 53,4 da 55,3, mentre la l'occupazione è salita a 51,7 da
51,3.
Ogni dato sopra 50 punti indica una fase di espansione dell’attivita' economica,
mentre al di sotto di tale soglia si entra in territorio di contrazione.
Il dato di settembre è dunque indicativo di un’economia americana che continua
a crescere ma ad un ritmo in rallentamento rispetto al passato e soprattutto
rispetto al secondo trimestre di quest’anno. (vedi grafico)

Liquidità:

Cina, Banca Centrale rialza quota riserva per banche commerciali.

Troppa liquidità sul mercato, è l'ottava modifica quest'anno.

venerdì, ottobre 12, 2007

LETTERA FINANZIARIA, 12 OTTOBRE 2007 ...



E-MINI S&P500 dicembre (ESZ7), 11/10/2007 - open 1577 close 1565,20 high 1586,75 low 1556,25.

Il contratto dicembre chiude in ribasso di 8,20 punti a 1565,20; 11 punti dal massimo storico e 197,30 punti dai minimi del 2007.

Durante la seduta è stato fatto un nuovo massimo intraday che ha chiuso l'ENDING DIAGONAL - (5) di [5] di B. Lo stocastico giornaliero ha incrociato al ribasso dall'area di ipercomprato in cui si trovava. L'RSI continua a diminuire, andando in divergenza con i prezzi per tutta la settimana. Anche il momentum si adegua. Tuttavia l'MACD al rialzo dal 22/08/2007 e la chiusura oltre la media mobile a 9 periodi indicano che il trend di breve termine si mantiene positivo. Aumentano le probabilità che l'impulso partito il 10/09/2007 venga corretto con obiettivi in area 1534 - 1519 - 1503,75. La chiusura evidenzia l'inizio di [1] di A.

Il derivato sull'indice S&P500 nella seduta odierna ha nuovamente perso il canale di regressione e la 1x1 di Gann che fino ad oggi aveva funzionato da supporto invalicabile.

R3 1630,50
R2 1600
R1 1582,75


1581 PoC dell'11 ottobre
1572,25 PoC del 10 ottobre

PP 1569,50

1566 Value Area del 5 ottobre e PoC del 9 ottobre
1562 PoC e Value area dell'8 ottobre
1561,25 PoC del 5 ottobre
1558 PoC del 1 ottobre
1557,50 PoC del 2 ottobre
1553 PoC del 4 ottobre

S1 1552,25
S2 1539
S3 1508,50


Il dollaro terminata l'onda (B) di [4] si rafforza_(C) di [4] e alle 8,35 prezzava 1,4172. Il 1 ottobre ha fatto registrare un nuovo massimo a 15 anni a 1,4280.

L'oro segna un nuovo massimo storico oltre 750 e il petrolio, in chiaro testa e spalle ribassista, 81,5.

La correlazione dollaro-equity è diminuita e i prezzi dell'oro e del petrolio non influiscono sui corsi (anche se, quando correggono, aumenta la correlazione).

STRATEGIA:
Come scrivevo ieri..."....la tenuta di 1566 ha di nuovo portato i tori nell'area che nel pomeriggio hanno accompagnato il derivato verso i massimi storici. Con target in area 1585,75".....il derivato americano raggiunto il target (max 1586,75) è stato sopraffatto dagli orsi con un aumento dei volumi impressionante tutti posizionati sul PoC (1581) che saranno difficili da oltrepassare e schiacceranno i corsi.

Dall'ASIA, cala la fiducia dei consumatori in Giappone e Tokio chiude in netto ribasso sulla scia delle chiusure USA, -0,73%; altri mercati tra -0,3% e -2% (Shanghai -2,4%).
Il SENTIMENT, palesemente rialzista, potrebbe prendersi una pausa e la forte trepidazione per la ricorrenza del crash dell'ottobre 1987, deprimere i corsi che hanno dato un primo chiaro segnale di debolezza. Inoltre tra oggi e martedì ci saranno tre importanti SETUP-DAY (Bradley, Fibonacci e Gann). Posizioni LONG potranno essere aperte solo sulla conferma e tenuta dei supporti, viceversa le posizioni SHORT potranno essere aperte sugli "spike" di prezzo. Gli stoploss rimangono in media di 3 punti. Supporti 1560,50 e 1552,50. Resistenze 1566 e 1572,25. La perdita confermata di 1560,50 evidenzierà il ritorno in forza degli orsi e in caso di apertura di posizioni LONG, a 1557,50 si può fare STOP&REVERSE mantenendo stabile lo stoploss sui 3 punti. I target saranno rappresentati dalle resistenze (nel caso di apertura di LONG) e dai supporti (in caso contrario). La resistenza posta in area 1566 nel caso in cui venisse breakkata funzionerebbe da supporto.

POSIZIONI APERTE:
La posizione di medio periodo aperta a 1546 è stata chiusa in target a 1585. Segnalo anche l'apertura di posizoni rialziste di lungo periodo da 1472 con stop a 1540. E' stata aperta una posizione SHORT sul contratto marzo a 1574,50 con stoploss a 1599,50.


MEDIO PERIODO (SHORT): gain/loss +39 short su ESH8 da 1574,50 stoploss 1599,50

LUNGO PERIODO (LONG): gain/loss (virtuale) +90 long su ESZ7 da 1472 stoploss 1540

TRIMESTRALI:
Nessuna trimestrale di rilievo in programma per la giornata odierna.

NOTIZIE DI RILIEVO:
15,10 USD Bernanke Gives Opening Remarks at dallas Fed Conference

24,00 USD Yellen, Fisher Appear on Panel at Dallas Fed Conference

Il 12 ottobre sarà BRADLEY SETUP-DAY.

Il 15 ottobre sarà FIBONACCI SETUP-DAY.

Tra il 15 e il 16 ottobre sarà GANN SETUP-DAY.

Un nuovo massimo con volumi in aumento tra il 12 e il 16 ottobre sarà il segnale del SELLSHORT dei BIG. (Nella seduta odierna si sono verificate entrambe le situazioni).

Da ricordare inoltre che negli USA c'è forte trepidazione per il ventesimo anniversario del crack del 1987.

LEGENDA:
PoC = Point of Control, corrisponde al prezzo che ha trattato il maggior numero di lotti.
Value Area = area in cui sono stati trattati il 70% dei volumi.

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giovedì, ottobre 11, 2007

LETTERA FINANZIARIA, 11 OTTOBRE 2007...



E-MINI S&P500 dicembre (ESZ7), 10/10/2007 - open 1574,50 close 1573,30 high 1576 low 1565,25.

Il contratto dicembre chiude in ribasso di 2,90 punti a 1576,20; 2,90 punti dal massimo storico e 197,30 punti dai minimi del 2007.

Lo stocastico giornaliero in ipercomprato tenderà a sostenere l'azione di inversione se accadrà. Momentum in ipercomprato. Anche l'RSI indica ipercomprato. MACD al rialzo dal 22/08/2007. La permanenza oltre la media mobile a 9 periodi è un indicatore di breve termine positivo per la tendenza. La posizione del mercato è bullish. Il target dell'ultimo movimento (ENDING DIAGONAL - (5) di [5] di B) scende in area 1585,75 a causa del trascorrere del tempo.
Il derivato sull'indice S&P500 nella seduta odierna ha nuovamente rperso il canale di regressione che anzi ha funzionato da resistenza (oggi 1578), sostenuto dalla 1x1 di Gann che gli ha permesso in chiusura di accelerare e recuperare gran parte dfelle perdite del pomeriggio.

R3 1592,92
R2 1582,17
R1 1577,58

1572,25 PoC del 10 ottobre

PP 1571,42

S1 1566,83

1566 Value Area del 5 ottobre e PoC del 9 ottobre
1562 PoC e Value area dell'8 ottobre
1561,25 PoC del 5 ottobre

S2 1560,67

1558 PoC del 1 ottobre
1557,50 PoC del 2 ottobre
1555 Value Area del 2 ottobre
1553 PoC del 4 ottobre
1550,75 PoC del 3 ottobre e Value Area del 3 e 4 ottobre

S3 1549,92

(evidente una seconda area di volumi a 1548,75; quasi un secondo PoC del 1 ottobre)


Il dollaro terminata l'onda (A) di [4] ha ripreso la sua debolezza nei confronti dell'Euro (onda (B) di [4]) e alle 8,35 prezzava 1,4187. Il 1 ottobre ha fatto registrare un nuovo massimo a 15 anni a 1,4280.

L'oro torna a 745 e il petrolio in chiaro testa e spalle ribassista a 81,5.

La correlazione dollaro-equity è diminuita e i prezzi dell'oro e del petrolio non influiscono sui corsi (anche se, quando correggono, aumenta la correlazione).

STRATEGIA:
Come scrivevo ieri..."....._c'è un canale laterale che sta imprigionando i corsi tra 1566,25 e 1560,50 (la cui rottura al rialzo spingerà il derivato verso 1570 e 1573,50, e al ribasso verso 1557,50 e 1552,75/50,50)_...il break rialzista di 1566,25 ha spinto i corsi verso le succitate aree di resistenza le quali non hanno trovato venditori pronti a difendere le loro posizioni permettendo al future USA di oltrepassarle e spingersi fino al massimo di 1577,50...livello che ha visto ricomparire gli orsi che con oltre 80.000 lots hanno fermato la corsa"....infatti la tenuta di 1566 ha di nuovo portato i tori nell'area che nel pomeriggio hanno accompagnato il derivato verso i massimi storici.

Dall'ASIA si segnalano ottime chiusure sulla scia del nulla di fatto della Banca Centrale Giapponese sui tassi oltre all'aumento del rating del Giappone da A1 ad A2, Tokio +1,64%; altri mercati tra +0,5% e +2%.
Il SENTIMENT adesso è palesemente rialzista ma occorre tenere a mente che gli americani sono in forte trepidazione per la ricorrenza del crash dell'ottobre 1987. Inoltre tra domani e martedì ci sarano tre importanti SETUP-DAY (Bradley, Fibonacci e Gann). Posizioni LONG potranno essere aperte solo sulla conferma e tenuta dei supporti, viceversa le posizioni SHORT potranno essere aperte sugli "spike" di prezzo. Gli stoploss rimangono in media di 3 punti. Supporti 1566,50 e 1560,50. Resistenze 1582 e 1585,75. La perdita confermata di 1560,50 evidenzierà il ritorno in forza degli orsi e in caso di apertura di posizioni LONG, a 1557,50 si può fare STOP&REVERSE.

POSIZIONI APERTE:
Il break di 1546 (nonostante i volumi non particolarmente eccelsi) ha permesso l'apertura di posizioni di medio periodo con stop odierno a 1557 (e profit a 1585). Segnalo anche l'apertura di posizoni rialziste di lungo periodo da 1472 con stop a 1530. Sulla perdita di 1557 si potranno aprire posizioni SHORT sul contratto marzo (che quota 12 punti in più del dicembre) per arbitraggiare il LONG di lungo.

TRIMESTRALI:
PEPSI Co. (0,828% sullo S&P500)
GENERAL ELECTRIC Co. (3,054% sullo S&P500 - Secondo titolo dell'indice)

NOTIZIE DI RILIEVO:
La BANCA CENTRALE GIAPPONESE continua ad assecondare il mercato con un nuovo niente di fatto sui tassi.

Il FIBONACCI SETUP-DAY dell'8 ottobre è stato smentito dal nuovo massimo di oggi e il prossimo SETUP-DAY sarà il 15 ottobre.

Il 12 ottobre sarà BRADLEY SETUP-DAY.

Tra il 15 e il 16 ottobre sarà GANN SETUP-DAY.

Un nuovo massimo con volumi in aumento tra il 12 e il 16 ottobre sarà il segnale del SELLSHORT dei BIG.

Da ricordare inoltre che negli USA c'è forte trepidazione per il ventesimo anniversario del crack del 1987.

LEGENDA:
PoC = Point of Control, corrisponde al prezzo che ha trattato il maggior numero di lotti.
Value Area = area in cui sono stati trattati il 70% dei volumi.

l'orsotoro®freestyletrader®

mercoledì, ottobre 10, 2007

LETTERA FINANZIARIA, 10 OTTOBRE 2007...





E-MINI S&P500 dicembre (ESZ7), 09/10/2007 - open 1564,25 close 1576,20 high 1577,50 low 1560,50.

Il contratto dicembre chiude in rialzo di 13,50 punti a 1576,20; nuovo massimo storico e 210,20 punti dai minimi del 2007.

Lo stocastico giornaliero torna in territorio positivo ma in ipercomprato il quale tenderà a sostenere l'azione di inversione se accadrà. Anche l'RSI a 9 giorni oltre 70 indica ipercomprato. MACD al rialzo dal 22/08/2007. La permanenza oltre la media mobile a 9 periodi è un indicatore di breve termine positivo per la tendenza. La posizione del mercato è bullish. Il target dell'ultimo movimento (ENDING DIAGONAL - (5) di [5] di B) è in area 1589,25.
Il derivato sull'indice S&P500 nella seduta odierna ha nuovamente ripreso il canale di regressione, sostenuto dalla 1x1 di Gann che gli ha permesso in chiusura di accelerare e chiudere con un nuovo massimo storico.

R3 1605,58
R2 1588,58
R1 1582,67


1566 Value Area del 5 ottobre e PoC del 9 ottobre

PP 1571,58

1562 PoC e Value area dell'8 ottobre
1561,25 PoC del 5 ottobre

S1 1565,67

1558 PoC del 1 ottobre
1557,50 PoC del 2 ottobre
1555 Value Area del 2 ottobre

S2 1554,58

1553 PoC del 4 ottobre
1550,75 PoC del 3 ottobre e Value Area del 3 e 4 ottobre

(evidente una seconda area di volumi a 1548,75; quasi un secondo PoC del 1 ottobre)

S3 1537,58

1538,75 Value Area del 26 e 27 settembre
1526,75 PoC del 25 settembre
1524,50 Value Area del 25 settembre


Il dollaro in chiara onda (A) di [4] (alle 8,20 prezzava 1,4112). Il 1 ottobre ha fatto registrare un nuovo massimo a 15 anni a 1,4280.

L'oro segna un minimo inferiore a 743,10 e il petrolio in chiaro testa e spalle ribassista chiude a 79,54.

La correlazione dollaro-equity è diminuita e i prezzi dell'oro e del petrolio non influiscono sui corsi (anche se, quando correggono, aumenta la correlazione).

STRATEGIA:
Come scrivevo ieri..."c'è un canale laterale che sta imprigionando i corsi tra 1566,25 e 1560,50 (la cui rottura al rialzo spingerà il derivato verso 1570 e 1573,50, e al ribasso verso 1557,50 e 1552,75/50,50)"...il break rialzista di 1566,25 ha spinto i corsi verso le succitate aree di resistenza le quali non hanno trovato venditori pronti a difendere le loro posizioni permettendo al future USA di oltrepassarle e spingersi fino al massimo di 1577,50...livello che ha visto ricomparire gli orsi che con oltre 80.000 lots hanno fermato la corsa.

Dall'ASIA si segnalano chiusure contrastate, Tokio +0,1%; altri mercati tra -0,4% e +1,8%, che replicano solo in parte il buon andamento dei mercati americani.
Il SENTIMENT adesso è palesemente rialzista ma occorre tenere a mente che gli americani sono in forte trepidazione per la ricorrenza del crash dell'ottobre 1987. Posizioni LONG potranno essere aperte solo sulla conferma e tenuta dei supporti, viceversa le posizioni SHORT potranno essere aperte sugli "spike" di prezzo. Gli stoploss rimangono in media di 3 punti. Supporti 1566,50 e 1560,50. Resistenze 1582 e 1589,25. La perdita confermata di 1560,50 evidenzierà il ritorno in forza degli orsi e in caso di apertura di posizioni LONG, a 1557,50 si può fare STOP&REVERSE.

POSIZIONI APERTE:

Il break di 1546 (nonostante i volumi non particolarmente eccelsi) ha permesso l'apertura di posizioni di medio periodo con stop odierno a 1557 (e profit a 1585,75). Segnalo anche l'apertura di posizoni rialziste di lungo periodo da 1472 con stop a 1530. Sulla perdita di 1557 si potranno aprire posizioni SHORT sul contratto marzo (che quota con 12 punti in più del dicembre) per arbitraggiare il LONG di lungo.

COSTCo. WHOLESALE Corp. (peso 0,2% sullo S&P500).

NOTIZIE DI RILIEVO:

Nella notte ha riportato ALCOA che ha visto profitti in crescita e un bel +3,7%:

SAN FRANCISCO - Alcoa, Inc. said late Tuesday net income for the third quarter rose to $555 million, or 63 cents a share, from $537 million, or 61 cents a share, in the year-ago quarter. Earnings excluding discontinued operations rose to 64 cents from 62 cents a share. The New York-based aluminum producer said sales slipped to $7.4 billion from $7.6 billion. Analysts polled by Thomson Financial had forecast earnings of 65 cents a share on sales of $7.4 billion. Ahead of the report, shares rose 3.7% to close at $39.72.

Il FIBONACCI SETUP-DAY dell'8 ottobre è stato smentito dal nuovo massimo di oggi e il prossimo SETUP-DAY sarà il 15 ottobre.

Da ricordare inoltre che negli USA c'è forte trepidazione per il ventesimo anniversario del crack del 1987. (vedi grafico)

14,00 USD Fed's Rosengren Speaks About Real Estate in Portland, Maine

LEGENDA:
PoC = Point of Control, corrisponde al prezzo che ha trattato il maggior numero di lotti.
Value Area = area in cui sono stati trattati il 70% dei volumi

l'orsotoro®freestyletrader®

martedì, ottobre 09, 2007

LETTERA FINANZIARIA, 9 OTTOBRE 2007...
















E-MINI S&P500 dicembre (ESZ7), 08/10/2007 - open 1568,50 close 1562,70 high 1569,25 low 1559,75.



Il contratto dicembre chiude in ribasso di 8,00 punti a 1562,70; 8,00 punti dal massimo storico e 196,70 punti dai minimi del 2007.



Lo stocastico giornaliero ha incrociato al ribasso evidenziando un chiaro segnale bearish. Lo stocastico che gira bearish dai livelli di ipercomprato tenderà a sostenere prezzi più bassi se verranno rotti i supporti. MACD al rialzo dal 22/08/2007. La permanenza oltre la media mobile a 9 periodi è un indicatore di breve termine positivo per la tendenza. Il target dell'ultimo movimento (ENDING DIAGONAL - (5) di [5] di B) è in area 1589,25. Brusco calo dei volumi.
Il derivato sull'indice S&P500 nella seduta odierna ha nuovamente perso il canale di regressione lineare, ed attualmente è sostenuto solamente dalla 1x1 di Gann di questa onda (5) a 1560,50, e il target dell'onda (5) di [5] di B (1589,25) potrebbere essere mancato (bull market truncation). Diminuiscono le probabilità che si tratti di onda B a favore di una fase laterale di tipo FLAT o CONTRACTING TRIANGLE.



R3 1582,83
R2 1573,33
R1 1567,92


1566 Value Area del 5 ottobre

PP 1563,83

1562 PoC e Value area dell'8 ottobre
1561,25 PoC del 5 ottobre

S1 1558,42

1558 PoC del 1 ottobre
1557,50 PoC del 2 ottobre
1555 Value Area del 2 ottobre

S2 1554,33

1553 PoC del 4 ottobre
1550,75 PoC del 3 ottobre e Value Area del 3 e 4 ottobre

(evidente una seconda area di volumi a 1548,75; quasi un secondo PoC del 1 ottobre)

S3 1544,83

1538,75 Value Area del 26 e 27 settembre
1526,75 PoC del 25 settembre
1524,50 Value Area del 25 settembre


Il dollaro accenna un recupero (alle 9,20 prezzava 1,4039). Il 1 ottobre ha fatto registrare un nuovo massimo a 15 anni a 1,4280.



Prese di beneficio sia sul petrolio che sull'oro.

La correlazione dollaro-equity è diminuita e i prezzi dell'oro e del petrolio non influiscono sui corsi (anche se, quando correggono, aumenta la correlazione).

STRATEGIA:



Con gli ultimi movimenti si sono create evidenti aree di resistenza e supporto, queste ultime devono essere monitorate attentamente perchè se dovessero cedere sarebbero supportate dallo stocastico che ha incrociato al ribasso dal forte ipercomprato in cui si trovava. Le aree (visibili sul grafico del CVB) sono rappresentate dai livelli 1573,50 - 1570 - 1557,75 - 1552,75 - 1550,50 con un canale laterale che sta imprigionando i corsi tra 1566,25 e 1560,50 (la cui rottura al rialzo spingerà il derivato verso 1570 e 1573,50, e al ribasso verso 1557,50 e 1552,75/50,50).

Dall'ASIA si segnalano chiusure contrastate, Tokio +0,6%; altri mercati tra -1% e +2%.




Il SENTIMENT sta nuovamente volgendo al brutto con gli orsi che sembrano aver ripreso nuovamente in mano la situazione. Posizioni LONG potranno essere aperte solo sulla conferma e tenuta dei supporti succitati, viceversa le posizioni SHORT potranno essere aperte sugli "spike" di prezzo a 1566- 1570 (con stop a 1571 - 1575) oppure sulla perdita dei supporti 1560 - 1557 - 1552 - 1550. Considerando la volatilità che potrebbe aumentare gli stoploss saranno di 5 punti e i target di 10. (Rapporto Rendimento/Rischio 2:1)



POSIZIONI APERTE:



Il break di 1546 (nonostante i volumi non particolarmente eccelsi) ha permesso l'apertura di posizioni di medio periodo con stop odierno a 1549. Segnalo anche l'apertura di posizoni rialziste di lungo periodo da 1472 con stop a 1527.












3,00 PM (ET)


USD ABC Consumer Confidence

TRIMESTRALI:



Stasera a mercati chiusi uscirà la trimestrale di ALCOA.



NOTIZIE DI RILIEVO:



Il FIBONACCI SETUP-DAY di ieri è stato confermato, in quanto non è stato fatto nessun nuovo massimo, per cui è molto probabile che possa iniziare una correzione.

Da ricordare inoltre che negli USA c'è forte trepidazione per il ventesimo anniversario del crack del 1987, considerando che dieci anni dopo si è verificato un nuovo crollo, e quest'anno l'analogia col 1997 è impressionante. (vedi grafici analogia 2007 - 1997).



19,30 USD Poole Speaks About Global Economy to Council in St. Louis



21,40 USD Fed's Yellen Speaks at Public Affairs Forum in Los Angeles






LEGENDA:


PoC = Point of Control, corrisponde al prezzo che ha trattato il maggior numero di lotti.
Value Area = area in cui sono stati trattati il 70% dei volumi






l'orsotoro®freestyletrader®

lunedì, ottobre 08, 2007

LETTERA FINANZIARIA, 8 OTTOBRE 2007...


E-MINI S&P500 dicembre (ESZ7), 05/10/2007 - open 1552,50 close 1570,70 high 1573,50 low 1550,50.
Il contratto dicembre chiude in rialzo di 18,50 punti a 1570,70; nuovo massimo storico e 196,70 punti dai minimi del 2007.
Il momentum mostra forti segnali positivi trovandosi in ipercomprato, stesso discorso per lo stocastico giornaliero. Tuttavia occorre molta attenzione ai due indicatori perchè tenderanno a sostenere l'azione di inversione se accadrà. MACD al rialzo dal 22/08/2007. La permanenza oltre la media mobile a 9 periodi è un indicatore di breve termine positivo per la tendenza. Il target dell'ultimo movimento (ENDING DIAGONAL - (5) di [5] di B) è in area 1589,25. Brusco calo dei volumi.
Il derivato sull'indice S&P500 nella seduta odierna ha recuperato il canale di regressione lineare spingendosi verso il target dell'onda (5) di [5] di B (1589,25). Diminuiscono le probabilità che si tratti di onda B a favore di una fase laterale di tipo FLAT o CONTRACTING TRIANGLE.


R3 1607,58
R2 1586,58
R1 1578,67
(oltre 1570 RESISTENZE RAPPRESENTATE SOLO DAI PIVOT)

1566 Value Area del 5 ottobre

PP 1565,58

1561,25 PoC del 5 ottobre
1558 PoC del 1 ottobre

S1 1557,67
1557,50 PoC del 2 ottobre
1558 - 1560 AREA DI SUPPORTO

1555 Value Area del 2 ottobre
1553 PoC del 4 ottobre
1554 AREA DI SUPPORTO


1550,75 PoC del 3 ottobre e Value Area del 3 e 4 ottobre

1551 - 1548,75 AREA DI SUPPORTO (evidente una seconda area di volumi a 1548,75; quasi un secondo PoC del 1 ottobre)

S2 1544,58

1538,75 Value Area del 26 e 27 settembre
1541 - 1538,75 AREA DI SUPPORTO

1526,75 PoC del 25 settembre
1524,50 Value Area del 25 settembre
1526,75 - 1524 AREA DI SUPPORTO
S3 1523,58


Il dollaro accenna un recupero (alle 8,25 prezzava 1,4117). Il 1 ottobre ha fatto registrare un nuovo massimo a 15 anni a 1,4280.


I dati macroeconomici negli USA hanno spinto i mercati azionari al rialzo, con gli indici più importanti che hanno segnato dei nuovi massimi. L´oro ha segnato un rialzo dopo che una miniera in Sud Africa è stata chiusa per motivi di sicurezza. I prezzi del petrolio rimangono a livelli molto alti nonostante la decisione dell´Opec di aumentare la loro produzione di 500 mila barili al giorno a partire dal mese di novembre. Il sostegno delle quotazioni del petrolio e dei metalli industriali (il piombo ha segnato nuovi massimi anche ieri) smentiscono le voci di una recessione economica in arrivo negli USA.

La correlazione dollaro-equity è diminuita e i prezzi dell'oro e del petrolio non influiscono sui corsi.

STRATEGIA:
Oggi non sono in uscita dati macroeconomici. Dall'ASIA si segnalano ottime chiusure, Tokio chiuso - Hong Kong a +2,12%.
Il break di 1546 (nonostante i volumi non particolarmente eccelsi) ha permesso l'apertura di posizioni di medio periodo con stop odierno a 1540. Segnalo anche l'apertura di posizoni rialziste di lungo periodo da 1472 con stop a 1527.


SENTIMENT decisamente rialzista anche se dopo una settimana in laterale forse mi sarei aspettato qualcosa di più. Per l'intraday vanno sempre considerate le aree di supporto e resistenza (rappresentater dai punti PIVOT) dove potranno essere aperte posizioni con stop di 3 punti. Il sentiment del 4 ottobre ha dimostrato che ogni volta che gli orsi tentavano di spingere il derivato sotto i supporti, i tori riprendevano in mano la situazione annullando totalmente la loro aggressività, e venerdì una volta superata l'area 1558 - 1560 le posizioni ribassiste sono state squezzate oltre 1570. Tenterei aperture speculative di posizioni SHORT in area 1570 e LONG su ritorno in area 1558 - 1560.


DATI MACRO:
Assenti i dati USA. Nella mattina dall'Europa e dal Regno Unito sono in programma molti dati macroeconomici che potrebbero direzionare il derivato USA.


TRIMESTRALI:
Non si segnalano trimestrali importanti.


NOTIZIE DI RILIEVO:


Oggi è un FIBONACCI SETUP-DAY, significa che potrà essere fatto un massimo a chiusura dell'ENDING DIAGONAL per poi correggere l'ultimo rialzo impulsivo.


LEGENDA:

PoC = Point of Control, corrisponde al prezzo che ha trattato il maggior numero di lotti.
Value Area = area in cui sono stati trattati il 70% dei volumi.


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venerdì, ottobre 05, 2007

...spunti di riflessione.....4 ottobre 2007


Non seguo pedissequamente la Teoria di Dow, basata principalmente sul confronto tra il DJ Industrial Average e il DJ Transportation Average, secondo la quale il secondo anticipa i movimenti del primo; tuttavia in questi ultimi giorni è importante osservare come il rialzo del DJIA (che ha segnato nuovi massimi storici) non sia stato anticipato, o quanto meno seguito, dal rialzo del DJTA che, anzi, è molto vicino ai minimi dei primi giorni di settembre.


Considerando che secondo molte teorie (Elliott e Gann in primis) potremmo essere in presenza della fine di un ciclo entro i primi dieci giorni di ottobre (vedi: "Prosecuzione del trend?" di domenica 23 settembre) la divergenza tra il DJIA e il DJTA conferma questa tendenza.


Non dico di chiudere le posizioni rialziste e di posizionarsi al ribasso....però conviene stare molto attenti e monitorare continuamente i mercati.

LETTERA FINANZIARIA, 5 OTTOBRE 2007


E-MINI S&P500 dicembre (ESZ7), 04/10/2007 - open 1551 close 1552,20 high 1554,75 low 1548.
Il contratto dicembre chiude in rialzo di 1,50 punti a 1552,20; 4,80 punti dai massimi e 178,20 punti dai minimi del 2007.
Il momentum mostra forti segnali positivi trovandosi in ipercomprato, stesso discorso per lo stocastico giornaliero. Tuttavia occorre molta attenzione ai due indicatori perchè tenderanno a sostenere l'azione di inversione se accadrà. La permanenza oltre la media mobile a 9 periodi è un indicatore di breve termine positivo per la tendenza.

Il target dell'ultimo movimento (ENDING DIAGONAL - (5) di [5] di B) è in area 1589,25.
Il derivato sull'indice S&P500 (vedi "...spunti di riflessione...") pare aver terminato (o comunque gli manca davvero poco...) l'impulso iniziato a 1453,50 e la perdita del canale di regressione con volumi in aumento rispetto al 2 ottobre evidenzia una probabile inversione con conseguente correzione (a)_(b)_(c) (conferma del break ribassista con chiusure inferiori a 1545) che potrebbe portare il derivato a testare i supporti prima in area 1520, poi 1507,50 e infine 1494,75; chiusure inferiori a 1454 indicheranno una inversione di medio termine. I volumi sulle correzioni tendono a diminuire, segno evidente che la fase rialzista è in ottima forma. Negli ultimi giorni si sta formando uno stretto canale laterale tra 1548 e 1554. Prese di beneficio sono comunque da tenere in considerazione.

R3 1565,08
R2 1558,03
1558 PoC del 1 ottobre
1557,50 PoC del 2 ottobre
1558 - 1560 AREA DI RESISTENZA


R1 1555,17
1555 Value Area del 2 ottobre
1553 PoC del 4 ottobre
1554 AREA DI RESISTENZA


PP 1551,58

1550,75 PoC del 3 ottobre e Value Area del 3 e 4 ottobre
S1 1548,42
1548,75 - 1546 AREA DI SUPPORTO (evidente una seconda area di volumi a 1548,75; quasi un secondo PoC del 1 ottobre)

S2 1544,83

1541,75 PoC del 26 settembre
1538,75 Value Area del 26 e 27 settembre
1541 - 1538,75 AREA DI SUPPORTO


S3 1538,08

1536 Value Area del 20 e del 26 settembre
1534 PoC del 26 settembre
1536 - 1534 AREA DI SUPPORTO

1526,75 PoC del 25 settembre
1524,50 Value Area del 25 settembre
1526,75 - 1524 AREA DI SUPPORTO



Il dollaro dopo la decisione della BCE di non ridurre i tassi UE ha ripreso la sua debolezza (alle 8,45 prezzava 1,4125). Il 1 ottobre ha fatto registrare un nuovo massimo a 15 anni a 1,4280. La correlazione dollaro debole-mercato toro sta diminuendo, viceversa ogni rafforzamento porta negativà sui mercati americani.


Il petrolio torna sopra gli 80$ barile e anche l'oro dopo le prese di beneficio riprende vigore tornando a 737$ oz. Ma il mercato pare non considerare le due commodities.


STRATEGIA:
Oggi alle 14,30 sono in uscita importanti dati macro relativi ai posti di lavoro. Dall'ASIA si segnalano chiusure contrastate, Tokio chiude a -0,2% - Hong Kong a +2,5%.
Il break di 1546 (nonostante i volumi non particolarmente eccelsi) ha permesso l'apertura di posizioni di medio periodo con stop odierno a 1530. Segnalo anche l'apertura di posizoni rialziste di lungo periodo da 1472 con stop a 1517.


Per l'intraday vanno sempre considerate le aree di supporto e resistenza dove potranno essere aperte posizioni con stop di 3 punti. Il sentiment del 4 ottobre ha dimostrato che ogni volta che gli orsi tentavano di spingere il derivato sotto i supporti, i tori riprendevano in mano la situazione annullando totalmente la loro aggressività, per cui anche nella giornata odierna si potranno tentare posizioni SHORT speculative solo sugli strappi rialzisti, ma solo se accompagnati da pochi volumi e comunque entro l'area 1558 - 1560; perchè oltre quest'area si entra in zone vergini e le posizioni ribassiste potrebbero essere squezzate oltre 1570. Viceversa ritorni in area 1548 permetteranno l'apertura di LONG. I target sono sempre rappresentati dal rapporto rendimento/rischio di 2:1 (3 punti di stop vs 6 punti di profit).



TRIMESTRALI:
Non si segnalano trimestrali importanti.


NOTIZIE DI RILIEVO:


$101 billion for ABN Amro: Biggest bank deal ever

SAN FRANCISCO (MarketWatch) -- The biggest banking deal in history, the $101 billion acquisition of ABN Amro that will change the face of European banking and has global implications, is near conclusion in the wake of the end of a brutal months-long bidding war for the Dutch giant

ABN Amro Holding NV is expected to announce Friday that its shareholders have agreed for the 183-year-old institution to be acquired by a consortium led by Royal Bank of Scotland Group PLC


15,10 USD Fed's Kohn Speaks on Economic Outlook in Philadelphia

01,00 USD Fed's Warsh Speaks on Financial Markets at Siena College


LEGENDA:


PoC = Point of Control, corrisponde al prezzo che ha trattato il maggior numero di lotti.
Value Area = area in cui sono stati trattati il 70% dei volumi.



l'orsotoro®freestyletrader®

giovedì, ottobre 04, 2007

LETTERA FINANZIARIA, 4 OTTOBRE 2007


E-MINI S&P500 dicembre (ESZ7), 03/10/2007 - open 1555,75 close 1550,70 high 1556,50 low 1546,50.
Il contratto dicembre chiude in ribasso di 3,90 punti a 1550,70; 6,30 punti dai massimi e 176,70 punti dai minimi del 2007.
Il momentum mostra forti segnali positivi trovandosi in ipercomprato, stesso discorso per lo stocastico giornaliero. Tuttavia occorre molta attenzione ai due indicatori perchè tenderanno a sostenere l'azione di inversione se accadrà. La permanenza oltre la media mobile a 9 periodi è un indicatore di breve termine positivo per la tendenza. Il target del triangolo di continuazione tra 1500 e 1486,75 è stato raggiunto e superato (1539,75) per poi tornarci sotto e iniziare un secondo triangolo di continuazione la cui base si trova in area 1530,75 - 1526,75 dove si è formato una buona area di supporto con molti volumi e ha un target in area 1589,25.
Nella seduta del 27/09/2007 anche il secondo triangolo è stato rotto al rialzo.
Il derivato sull'indice S&P500 (vedi "...spunti di riflessione...") pare aver terminato (o comunque gli manca davvero poco...) l'impulso iniziato a 1453,50 e la perdita del canale di regressione con volumi in aumento rispetto al 2 ottobre evidenzia una probabile inversione con conseguente correzione A_B_C che potrebbe portare il derivato a testare i supporti prima in area 1520, poi 1507,50 e infine 1494,75; chiusure inferiori a 1454 indicheranno una inversione di medio termine.

R3 1571,25
R2 1561,25


1557 - 1560 AREA DI RESISTENZA


1558 PoC del 1 ottobre
1557,50 PoC del 2 ottobre

R1 1556


1555 Value Area del 2 ottobre


PP 1551,25

1550,75 PoC e Value Area del 3 ottobre


S1 1546


1548,75 - 1546 AREA DI SUPPORTO (evidente una seconda area di volumi a 1548,75; quasi un secondo PoC del 1 ottobre)


1541,75 PoC del 26 settembre

S2 1541,25


1540,75 PoC e Value Area del 21 settembre
1538,75 Value Area del 26 e 27 settembre


1541 - 1538,75 AREA DI SUPPORTO


1536 Value Area del 20 e del 26 settembre

1534 PoC del 26 settembre


1536 - 1534 AREA DI SUPPORTO

S1 1531,25


1530,25 PoC e Value Area del 24 settembre
1526,75 PoC del 25 settembre
1524,50 Value Area del 25 settembre


1526,75 - 1524 AREA DI SUPPORTO




Il dollaro continua il suo recupero (alle 8,15 prezzava 1,4092). Il 1 ottobre ha fatto registrare un nuovo massimo a 15 anni a 1,4280. La correlazione dollaro debole-mercato toro sta diminuendo, viceversa ogni rafforzamento porta negativà sui mercati americani.


Il petrolio perde gli 80$ barile mentre l'oro continua la correzione probabilmente a causadi prese di beneficio. Ma il mercato pare non considerare le due commodities.



STRATEGIA:
Oggi sono in uscita importanti dati macro, prima dall'Europa arriveranno le decisioni sui tassi della BoE (13) e poi della BCE (13,45), quindi alle 14,30 i Jobless Claims e alle 16 i Factory Orders. Dall'ASIA si segnalano chiusure contrastate, Tokio chiude a -0,58%. Attenzione sempre alla rottura di supporti_base del triangolo_la cui perdita proietta un target a 1470,50_56,25 punti dalla base_. Posizioni rialziste di medio periodo potranno essere aperte solo oltre 1546/47 se confermati anche da volumi in aumento perchè significherà che il triangolo è stato rotto al rialzo con target 1589,75 (equivalenti a nuovi massimi del derivato americano). Altrimenti converrà attendere importanti aree di supporto evidenziabili tra 1488 e 1449 (38,2% - 1488; 50% - 1468,50; 61,8% - 1449).
Il break di 1546 (nonostante i volumi non particolarmente eccelsi) ha permesso l'apertura di posizioni di medio periodo con stop odierno a 1530. Segnalo anche l'apertura di posizoni rialziste di lungo periodo da 1472 con stop a 1517.


Per l'intraday vanno considerate soprattuto le aree di supporto e resistenza dove potranno essere aperte posizioni con stop di 3 punti. Il sentiment pare voler girare al ribasso e gli orsi potrebbero aver ripreso la situazione in mano per cui al break confermato di 1545 potranno essere aperte posizioni SHORT (anche di medio per arbitraggiare i LONG con stoploss che valuteremo solo dopo la chiusura) con target 1538 e 1533. In area 1530 - 1526 viceversa potranno essere aperte posizioni LONG per target individuabili in area 1535 e 1540. Oltre 1560 ci sarà una forte spinta rialzista che probabilmente porterà il derivato a concludere il target con un ENDING DIAGONAL (onda 5) in area 1589 per cui al break si potranno aprire posizioni LONG con target 1570 e 1577.





TRIMESTRALI:
Non si segnalano trimestrali importanti.



NOTIZIE DI RILIEVO:

Oggi si riuniscono la BoE e la BCE.


Nel pomeriggio ci saranno gli interventi di:

USD Fed's Fisher Speaks to Economists in North Carolina (18,45)

USD Fed's Mishkin Speaks at Event for Deutsche Bank Prize (19,30)



LEGENDA:

PoC = Point of Control, corrisponde al prezzo che ha trattato il maggior numero di lotti.
Value Area = area in cui sono stati trattati il 70% dei volumi.


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mercoledì, ottobre 03, 2007

....spunti di riflessione.....


Si evince chiaramente dal grafico a 240' un impulso di 5 onde all'interno del canale di regressione lineare caro ad Elliott confermato dalla diminuzione dei volumi sull'onda 2 e 4.

Adesso la perdita del canale potrebbe favorire una correzione A_B_C....confermata da un aumento di volumi (una candela rossa con oltre 900.000 lots).

In tal caso gli obiettivi sono rappresentati dalle linee gialle (ritracciamenti di fibonacci) posizionati a 1520 - 1507,25 - 1494,75...

Tuttavia non va sottovalutato il target (1589,25) del break del triangolo di continuazione che potrebbe essere raggiunto con un ENDING DIAGONAL a cui mancherebbe ancora la quinta onda....

LETTERA FINANZIARIA, 3 OTTOBRE 2007


E-MINI S&P500 dicembre (ESZ7), 02/10/2007 - open 1557 close 1554,60 high 1560 low 1551,25.

Il contratto dicembre chiude in ribasso di 2 punti a 1554,60; 2,40 punti dai massimi e 180,60 punti dai minimi del 2007.

Il momentum mostra forti segnali positivi trovandosi in ipercomprato, stesso discorso per lo stocastico giornaliero. Tuttavia occorre molta attenzione ai due indicatori perchè tenderanno a sostenere l'azione di inversione se accadrà. La permanenza oltre la media mobile a 9 periodi è un indicatore di breve termine positivo per la tendenza. Il target del triangolo di continuazione tra 1500 e 1486,75 è stato raggiunto e superato (1539,75) per poi tornarci sotto e iniziare un secondo triangolo di continuazione la cui base si trova in area 1530,75 - 1526,75 dove si è formato una buona area di supporto con molti volumi.

Nella seduta del 27/09/2007 anche il secondo triangolo è stato rotto al rialzo.
Nella seduta odierna si è formata una nuova area di volumi tra 1560 e 1550 per la maggior parte concentrati nel PoC del 1 e del 2 ottobre (1558 - 1557,50) che nell'ipotesi di break rialzista faranno da supporto viceversa nel caso iniziassero a macinare volumi sotto tale area schiacceranno il derivato.

R3 1572,67


1557 - 1560 AREA DI RESISTENZA


R2 1563,92

R1 1559,08

1558 PoC del 1 ottobre1557,50 PoC del 2 ottobre

PP 1555,17 e Value Area del 2 ottobre

S1 1550,33

S2 1546,42


1548,75 - 1546 AREA DI SUPPORTO (evidente una seconda area di volumi a 1548,75; quasi un secondo PoC del 1 ottobre)


1541,75 PoC del 26 settembre

1540,75 PoC e Value Area del 21 settembre

1538,75 Value Area del 26 e 27 settembre


1541 - 1538,75 AREA DI SUPPORTO

S3 1537,76

1536 Value Area del 20 e del 26 settembre1534 PoC del 26 settembre


1536 - 1534 AREA DI SUPPORTO


1530,25 PoC e Value Area del 24 settembre

1526,75 PoC del 25 settembre

1524,50 Value Area del 25 settembre


1526,75 - 1524 AREA DI SUPPORTO

Il dollaro continua il suo recupero (alle 8,30 prezzava 1,417). Il 1 ottobre ha fatto registrare un nuovo massimo a 15 anni a 1,4280. La correlazione dollaro debole-mercato toro sta diminuendo.


Il petrolio stabile a 80$ barile mentre l'oro corregge notevolmente a causa di forti pres di beneficio. Ma il mercato pare non considerare le due commodities.


STRATEGIA:

Oggi sono in uscita importanti dati macro, in particolare quello delle 13,00 (MBA), ma la reazione di lunedì ai warning di UBS e CITI pare aver allontanato il timore dei SUBPRIME e quello delle 16,00 (ISM). Dall'ASIA si segnalano ottimi rialzi intorno all'1%, Tokio chiude a +0,9%. Attenzione sempre alla rottura di supporti_base del triangolo_la cui perdita proietta un target a 1470,50_56,25 punti dalla base_. Posizioni rialziste di medio periodo potranno essere aperte solo oltre 1546/47 se confermati anche da volumi in aumento perchè significherà che il triangolo è stato rotto al rialzo con target 1601,75 (equivalenti a nuovi massimi del derivato americano, o 1587 del cash). Altrimenti converrà attendere importanti aree di supporto evidenziabili tra 1488 e 1449 (38,2% - 1488; 50% - 1468,50; 61,8% - 1449).
Il break di 1546 (nonostante i volumi non particolarmente eccelsi) ha permesso l'apertura di posizioni di medio periodo con stop odierno a 1523. Segnalo anche l'apertura di posizoni rialziste di lungo periodo da 1472 con stop a 1498.


Per l'intraday vanno considerate soprattuto le aree di supporto e resistenza dove potranno essere aperte posizioni con stop di 3 punti. R1 e R2 sono da tenere in considerazione per l'apertura di posizioni SHORT e target in area 1550. Viceversa l'AREA DI SUPPORTO a 1548,75 permetterà l'apertura di posizioni LONG per target in area 1560 anche se probabilmente la perdita di 1550 potrebbe proiettare il derivato a testare l'AREA 1540 schiacciato dai volumi che lo sovrastano in area 1558/1557. L'inserimento di stoploss di 3 punti tuteleranno eventuali ingressi errati e permetteranno di riaprire posizioni a prezzi migliori. Considerando il forte sentiment positivo possono essere aperte posizioni speculative al rialzo al break di 1561 per target a 1566 prima e 1575 in seconda battuta. In caso di perdita del supporto in area 1536/34 sconsiglio l'apertura di posizioni LONG.



TRIMESTRALI:

Non si segnalano trimestrali importanti.


NOTIZIE DI RILIEVO:
La settimana sarà caratterizzata da importanti decisioni di politica monetaria in quanto si riuniranno, giovedì, sia la BCE che la BoE.


La Banca Centrale Australiana ha lasciato i tassi invariati al 6,5% continuando a mantenere profittevole il carry trade da valute con tassi bassi verso i bond australiani.

As expected, the Reserve Bank of Australia kept its key interest rate unchanged at the 11 year high of 6.5 percent as it carefully monitors the economy to see if there is any fallout from the turmoil in global financial markets. The RBA increased the key rate to 6.5 percent at its August meeting for the first time in 2007 to curb consumer price gains as economic growth gathers pace. The Bank has been trying to find the appropriate policies to keep inflation contained while still ensuring sufficient liquidity in the banking system. Second quarter gross domestic product jumped by 4.3 percent from a year earlier, the biggest increase in three years. And recently, the IMF raised its forecast for 2007 growth to 4.4 percent from an April estimate of 2.6 percent.


LEGENDA:
PoC = Point of Control, corrisponde al prezzo che ha trattato il maggior numero di lotti.Value Area = area in cui sono stati trattati il 70% dei volumi


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martedì, ottobre 02, 2007

LETTERA FINANZIARIA, 2 OTTOBRE 2007



E-MINI S&P500 dicembre (ESZ7), 01/10/2007 - open 1538,50 close 1556,60 high 1561 low 1535,25.
Il contratto dicembre chiude in rialzo di 18,50 punti a 1556,60; 0,40 punti dai massimi e 182,60 punti dai minimi del 2007.
Il momentum mostra forti segnali positivi trovandosi in ipercomprato, stesso discorso per lo stocastico giornaliero. Tuttavia occorre molta attenzione ai due indicatori perchè tenderanno a sostenere l'azione di inversione se accadrà. La permanenza oltre la media mobile a 9 periodi è un indicatore di breve termine positivo per la tendenza. Il target del triangolo di continuazione tra 1500 e 1486,75 è stato raggiunto e superato (1539,75) per poi tornarci sotto e iniziare un secondo triangolo di continuazione la cui base si trova in area 1530,75 - 1526,75 dove si è formato una buona area di supporto con molti volumi. Nella seduta del 27/09/2007 anche il secondo triangolo è stato rotto al rialzo e il supporto, rappresentato dal lato diagonale del triangolo, nei giorni successivi ha tenuto 5 volte, e nonostante i volumi non confermino definitivamente il break rialzista, (poco più di 1.600.000 contratti contro i 2.000.000 necessari) il superamento di 1546/1547 ha permesso l'apertura di posizioni rialziste. Chiuse in target a 1558 (PoC odierno).

R3 1602,58
R2 1576,83 AREA DI RESISTENZA
R1 1566,92 AREA DI RESISTENZA
1558 - 1560 AREA DI RESISTENZA

1558 PoC del 1 ottobre


PP 1551,08


1548,75 - 1546 AREA DI SUPPORTO (evidente una seconda area di volumi a 1548,75; quasi un secondo PoC del 1 ottobre)


1541,75 PoC del 26 settembre


S1 1541,17

1541 - 1538,75 AREA DI SUPPORTO


1540,75 PoC e Value Area del 21 settembre
1538,75 Value Area del 26 e 27 settembre
1536 Value Area del 20 e del 26 settembre
1534 PoC del 26 settembre


1536 - 1534 AREA DI SUPPORTO


1530,25 PoC e Value Area del 24 settembre
1526,75 PoC del 25 settembre
S2 1525,33
1524,50 Value Area del 25 settembre


1526,75 - 1524 AREA DI SUPPORTO


S3 1499,58


Il dollaro recupera rispetto ai massimi di ieri (alle 8,30 prezzava 1,4204). Il 1 ottobre ha fatto registrare un nuovo massimo a 15 anni a 1,4280. La correlazione dollaro debole-mercato toro sta diminuendo. Nella notte, grazie soprattutto all'allontanamento dei rischi di liquidità, sono ripresi anche i carry trade sullo YEN che si è indebolito sia nei confronti dell'EURO che dell'USD.


Il petrolio stabile a 80$ barile mentre l'oro segna nuovi massimi di periodo. Ma il mercato pare non considerare la forza delle due commodities.


STRATEGIA:
Oggi sono in uscita importanti dati macro, in particolare quello delle 16,00 (Pending Home Sales), ma la reazione di ieri ai warning di UBS e CITI pare aver allontanato il timore dei SUBPRIME. Dall'ASIA non si segnala niente di particolare, Tokio chiude a +1,2% così come quasi tutti i mercati del continente che hanno replicato le ottime performance europee ed americane. Attenzione sempre alla rottura di supporti_base del triangolo_la cui perdita proietta un target a 1470,50_56,25 punti dalla base_. Posizioni rialziste di medio periodo potranno essere aperte solo oltre 1546/47 se confermati anche da volumi in aumento perchè significherà che il triangolo è stato rotto al rialzo con target 1601,75 (equivalenti a nuovi massimi del derivato americano, o 1587 del cash). Altrimenti converrà attendere importanti aree di supporto evidenziabili tra 1488 e 1449 (38,2% - 1488; 50% - 1468,50; 61,8% - 1449).

Il break di 1546 (nonostante i volumi non particolarmente eccelsi) ha permesso l'apertura di posizioni di medio periodo con stop odierno a 1523. Segnalo anche l'apertura di posizoni rialziste di lungo periodo da 1472 con stop a 1498.


Per l'intraday vanno considerate soprattuto le aree di supporto e resistenza dove potranno essere aperte posizioni con stop di 3 punti. R1 e R2 sono da tenere in considerazione per l'apertura di posizioni SHORT e target in area 1560 e 1550. Viceversa la forte AREA DI SUPPORTO a 1548,75 permetterà l'apertura di posizioni LONG per target in area 1560. Considerando il forte sentiment positivo posso essere aperte posizioni speculative al rialzo al break di 1561 per target a 1566 prima e 1575 in seconda battuta.



TRIMESTRALI:
Ieri le pessime trimestrali di UBS e Citigroup non hanno intimorito i mercati, i quali, anzi, hanno ripreso a correre dando per scontato la fine della crisi dei SUBPRIME.


NOTIZIE DI RILIEVO:


La settimana sarà caratterizzata da importanti decisioni di politica monetaria in quanto si riuniranno, giovedì, sia la BCE che la BoE.


Domani mattina (2,30 del 3 ottobre) la Banca Centrale Australiana si riunisce per decidere sui tassi. Interessante motivo che potrebbe dare la carica ai carry trades.

AU:RBA Announcement
DefinitionThe central bank of Australia announces its monetary policy with regard to interest rates during the first week of each month. *Release time listed is for U.S. Eastern Time of the previous day.Released For Oct 2007
Oct 02, 2007 23:30 GMT
Change
Previous
0bp
Level
Consensus
6.5%
Previous
6.5%


LEGENDA:


PoC = Point of Control, corrisponde al prezzo che ha trattato il maggior numero di lotti.
Value Area = area in cui sono stati trattati il 70% dei volumi


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N.B. Per informazioni sull'uso del Vol. T. contattare trader@thehawktrader.com

lunedì, ottobre 01, 2007

LETTERA FINANZIARIA, 1 OTTOBRE 2007


E-MINI S&P500 dicembre (ESZ7), 28/09/2007 - open 1543 close 1538,10 high 1545,50 low 1533.

Il contratto dicembre chiude in ribasso di 6,50 punti a 1538,10; 18,9 punti dai massimi e 164,1 punti dai minimi del 2007.

Lo stocastico giornaliero è tornato in area di ipercomprato e tenderà a sostenere l'azione di inversione se accadrà. La permanenza oltre la media mobile a 9 periodi è un indicatore di breve durata positivo per la tendenza. La chiusura è negativa a causa del massimo intrady non sostenuto dalla successiva inversione dei prezzi. Il target del triangolo di continuazione tra 1500 e 1486,75 è stato raggiunto e superato (1539,75) per poi tornarci sotto e iniziare un secondo triangolo di continuazione la cui base si trova in area 1530,75 - 1526,75 dove si è formato una buona area di supporto con molti volumi. Nella seduta del 27/09/2007 anche il secondo triangolo è stato rotto al rialzo e il supporto, rappresentato dal lato diagonale del triangolo, ha tenuto 4 volte ma con 4 minimi inferiori, anche i volumi non confermano definitivamente il break rialzista, anzi sono diminuiti (poco più di 1.100.000 contratti contro i 2.000.000 necessari) e anche la chiusura inferiore a 1546/1547 non ha permesso l'apertura di posizioni rialziste. Oggi infatti il mini S&P500 è sceso di 12,50 punti dal massimo di ieri.


1559 - 1560 AREA DI RESISTENZA


R3 1564,50

R2 1552


1546 - 1547,50 AREA DI RESISTENZA


R1 1546


1542,25 - 1538,75 AREA DI RESISTENZA


1541,75 PoC del 26 settembre

1540,75 PoC e Value Area del 21 settembre

PP 1539,50

1538,75 Value Area del 26 e 27 settembre

1536 Value Area del 20 e del 26 settembre
1534 PoC del 26 settembre

S1 1533,50


1536 - 1534 AREA DI SUPPORTO


1530,25 PoC e Value Area del 24 settembre
S2 1527

1526,75 PoC del 25 settembre

1524,50 Value Area del 25 settembre


1526 - 1524 AREA DI SUPPORTO


S3 1514,50

1518 - 1514 AREA DI SUPPORTO


Il dollaro resta debole (alle 8,30 prezzava 1,425) a beneficio degli esportatori americani. Nella nottata a fatto registrare un ulteriore nuovo massimo a 15 anni a 1,4280. La correlazione dollaro debole-mercato toro sta diminuendo.


Il petrolio stabile a 82$ barile mentre l'oro segna nuovi massimi di periodo. Ma il mercato pare non considerare la forza delle due commodities.


STRATEGIA:


Oggi non sono in uscita importanti dati macro. Dall'ASIA non si segnala niente di particolare, Tokio chiude a +0,4% seguito dall'Australia, dalla Corea del Sud e da Singapore, mentre Shangai resta chiuso per festività. Attenzione sempre alla rottura di supporti_base del triangolo_la cui perdita proietta un target a 1470,50_56,25 punti dalla base_. Posizioni rialziste di medio periodo potranno essere aperte solo oltre 1546/47 se confermati anche da volumi in aumento perchè significherà che il triangolo è stato rotto al rialzo con target 1601,75 (equivalenti a nuovi massimi del derivato americano, o 1587 del cash). Altrimenti converrà attendere importanti aree di supporto evidenziabili tra 1488 e 1449 (38,2% - 1488; 50% - 1468,50; 61,8% - 1449).


Per l'intraday la perdita di 1536 potrebbe significare che gli orsi hanno ripreso in mano il controllo del mercato (target 1526) ma solo la perdita di 1524 evidenzierà l'inversione ribassista. Viceversa al rialzo finchè i prezzi non supereranno la fatidica area 1546/47 con uno squeeze di volumi, il future americano non potrà beneficiare del break del triangolo di continuazione, se ciò dovesse verificarsi il target è posizionato a 1558.


DATI MACRO:



TRIMESTRALI:


Non si segnalano in uscita trimestrali importanti. Dall'Europa viceversa si segnala UBS che potrebbe riportare una trimestrale molto negativa a causa di forti perdite legate al fixed income (SUBPRIME?).


NOTIZIE DI RILIEVO:


Giappone: indice Tankan grandi imprese man. 3* trim.
TOKYO (MF-DJ)--L'indice Tankan relativo al 3* trimestre elaborato dalla Bank of Japan si e' attestato per il totale delle imprese a 4 punti, in calo dai 7 di giugno. L'indice per le grandi imprese manifatturiere e' risultato pari a 23 punti, stabile rispetto al dato precedente e per le grandi imprese non manifatturiere a 20 punti (22 a giugno).
L'indice generale che, come si legge in un comunicato, considera tutte le imprese manifatturiere (dalle grandi alle piccole societa') e' sceso a 9 punti (13 a giugno) mentre quello delle imprese non manifatturiere si e' attestato a -1 (3 punti).
Le grandi societa' del settore manifatturiero prevedono infine un tasso di cambio medio usd/yen a 114,33 per il secondo semestre (114,23 la previsione di giugno). com/zav
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October 01, 2007 02:10 ET (06:10 GMT)



LEGENDA:


PoC = Point of Control, corrisponde al prezzo che ha trattato il maggior numero di lotti.


Value Area = area in cui sono stati trattati il 70% dei volumi


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